Sulmona, il futuro dipende da Scelli

3 Settembre 2014

Di Girolamo per rilevare la società chiede l’azzeramento dei debiti

LANCIANO. Il futuro del Sulmona Calcio è nelle mani di Maurizio Scelli. Il dimissionario presidente ovidiano, ha dato il via libera per il passaggio di consegne del club all'imprenditore pescarese Giovanni Di Girolamo, la cui accettazione è però subordinata a precise garanzie di non dover rispondere dei debiti pregressi. Un nodo fondamentale per la positiva riuscita della trattativa, dal cui esito dipenderà anche l'allestimento della squadra. Ieri pomeriggio, agli ordini del (potenziale) neo tecnico biancorosso Emidio Oddi (affiancato dal vice Luciano Di Marcantonio e dal preparatore atletico Maurizio De Silvestre) c'erano una ventina di giocatori. Che pur non avendo ancora firmato alcun contratto, hanno dato la loro piena disponibilità a vestire la maglia del Sulmona, impegnato domenica prossima al Pallozzi per la prima del campionato di Eccellenza contro l'Alba Adriatica. Il gruppo, che dovrà essere a breve integrato da ulteriori tasselli (soprattutto fuoriquota), è al momento formato dai portieri Eduardo Bighencomer e Andrea Bonanno (1994), dai difensori Dario Celli, Alessandro Del Gizzi, Carlo Cavasinni e Matteo Solli (1996), dai centrocampisti Michele Cotognini, Domenico Di Cola, Antonio Di Lisio (1994), Giovanni Tavani, Matteo Lorenzetti, Matteo Pelusi (1994), Edoardo Cuccurullo e Stefano Mezzetti (1994), e dagli attaccanti Mattia Di Nino, Fabio D'Ippolito e Manuel Sabatini. In Promozione, invece, ennesimo colpo di mercato per il Sant'Omero, che tessera l'attaccante della Torrese Alwalid Sekkal, classe '94. (s.d.c.)

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