Sulmona, rete a freddo: la Vastese non rimonta

Decide una botta da fuori area di Palestini in avvio. L’Ovidiana poi manca il 2-0 e nel finale rischia grosso. Terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Mecomonaco
ovidiana sulmona1
vastese0
OVIDIANA SULMONA: D'Egidio, Cantarini, Bozzolini (41' st Presutti), Gentile (12' st Kalnins), Mecomonaco, Di Gianfelice, Puglielli R., Palestini (28' st Del Gizzi), Blanco M., Braghini (28' st Blanco F.), Mastrilli (17' st Pelino). A disposizione: Puglielli C., Di Nino, Di Ciccio, Palombizio. Allenatore: Mecomonaco.
VASTESE: Palermo G., Valerio, Caterucci (8' st Sputore), Reymond, Hernandez Mederos, Menna, Morleo (18' st Santangelo), Sansone (30' st Falsone), Centorame (12' st Boito), Martinello (8' st Sannino), Bana. A disposizione: Stanisci, Palermo L., Marcon, Lonati. Allenatore: Pellicori.
Arbitro: Pellegrino di Teramo.
Rete: 2' pt Palestini.
Note: ammoniti Blanco M., Martinello e Sansone.
SULMONA
L'Ovidiana Sulmona vince di misura ma meritando i tre punti nello scontro salvezza al Pallozzi contro la Vastese. La squadra di Antonio Mecomonaco parte forte e sblocca subito il risultato. Dopo appena due minuti un tiro da fuori area di Palestini è imprendibile per Palermo. I padroni di casa continuano a premere sull'acceleratore creando occasioni con Braghini e con Gentile, che sfiora il gol in due circostanze. Gli ospiti si vedono per la prima volta dalle parti di D’Egidio alla mezz'ora con un tiro dalla distanza di Sansone che passa vicino all'incrocio, ma è il Sulmona a fare ancora la partita. Palermo si oppone ad un tiro di Palestini, negandogli la gioia della doppietta.
Nella ripresa i biancorossi di casa vanno vicini più volte al raddoppio, in particolare al quarto d'ora: uno-due tra Martin Blanco e Braghini che va alla conclusione, parata da Palermo. La rete per mettere il risultato al sicuro non arriva da parte dell'Ovidiana Sulmona, che nel finale perde metri in campo e rischia grosso. Azione clamorosa della Vastese che colpisce il palo con Falsone, sulla ribattuta conclude Sputore ma respinge D'Egidio. I ragazzi di Alessandro Pellicori, nel recupero, cercano con insistenza il pari ma Valerio manda di poco sopra la traversa. È la terza vittoria consecutiva per i sulmonesi, ormai fuori dalla zona play out, mentre la Vastese interrompe la serie positiva che durava da tre giornate e resta in una posizione tutt’altro che tranquilla.
«Abbiamo giocato un primo tempo di altissimo livello, che è difficile vedere in queste categorie, però poi, come spesso ci accade in questo periodo, manchiamo le occasioni per chiudere la partita», afferma nel dopogara Antonio Mecomonaco, «un elogio a tutti che hanno dato il massimo. Stiamo percorrendo la strada giusta». Il tecnico dei vastesi Pellicori si dice amareggiato per la rete subita nei primissimi minuti, ma si dichiara soddisfatto della prestazione della squadra nella ripresa. «Potevamo gestire meglio l'azione dove abbiamo subito il gol», dichiara, «poi abbiamo provato a recuperare lo svantaggio, giocando con più forza nel secondo tempo, ma non ci siamo riusciti. Secondo me c'era anche un rigore su Santangelo, però fa parte del gioco».
Domenico Verlingieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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OVIDIANA SULMONA: D'Egidio, Cantarini, Bozzolini (41' st Presutti), Gentile (12' st Kalnins), Mecomonaco, Di Gianfelice, Puglielli R., Palestini (28' st Del Gizzi), Blanco M., Braghini (28' st Blanco F.), Mastrilli (17' st Pelino). A disposizione: Puglielli C., Di Nino, Di Ciccio, Palombizio. Allenatore: Mecomonaco.
VASTESE: Palermo G., Valerio, Caterucci (8' st Sputore), Reymond, Hernandez Mederos, Menna, Morleo (18' st Santangelo), Sansone (30' st Falsone), Centorame (12' st Boito), Martinello (8' st Sannino), Bana. A disposizione: Stanisci, Palermo L., Marcon, Lonati. Allenatore: Pellicori.
Arbitro: Pellegrino di Teramo.
Rete: 2' pt Palestini.
Note: ammoniti Blanco M., Martinello e Sansone.
SULMONA
L'Ovidiana Sulmona vince di misura ma meritando i tre punti nello scontro salvezza al Pallozzi contro la Vastese. La squadra di Antonio Mecomonaco parte forte e sblocca subito il risultato. Dopo appena due minuti un tiro da fuori area di Palestini è imprendibile per Palermo. I padroni di casa continuano a premere sull'acceleratore creando occasioni con Braghini e con Gentile, che sfiora il gol in due circostanze. Gli ospiti si vedono per la prima volta dalle parti di D’Egidio alla mezz'ora con un tiro dalla distanza di Sansone che passa vicino all'incrocio, ma è il Sulmona a fare ancora la partita. Palermo si oppone ad un tiro di Palestini, negandogli la gioia della doppietta.
Nella ripresa i biancorossi di casa vanno vicini più volte al raddoppio, in particolare al quarto d'ora: uno-due tra Martin Blanco e Braghini che va alla conclusione, parata da Palermo. La rete per mettere il risultato al sicuro non arriva da parte dell'Ovidiana Sulmona, che nel finale perde metri in campo e rischia grosso. Azione clamorosa della Vastese che colpisce il palo con Falsone, sulla ribattuta conclude Sputore ma respinge D'Egidio. I ragazzi di Alessandro Pellicori, nel recupero, cercano con insistenza il pari ma Valerio manda di poco sopra la traversa. È la terza vittoria consecutiva per i sulmonesi, ormai fuori dalla zona play out, mentre la Vastese interrompe la serie positiva che durava da tre giornate e resta in una posizione tutt’altro che tranquilla.
«Abbiamo giocato un primo tempo di altissimo livello, che è difficile vedere in queste categorie, però poi, come spesso ci accade in questo periodo, manchiamo le occasioni per chiudere la partita», afferma nel dopogara Antonio Mecomonaco, «un elogio a tutti che hanno dato il massimo. Stiamo percorrendo la strada giusta». Il tecnico dei vastesi Pellicori si dice amareggiato per la rete subita nei primissimi minuti, ma si dichiara soddisfatto della prestazione della squadra nella ripresa. «Potevamo gestire meglio l'azione dove abbiamo subito il gol», dichiara, «poi abbiamo provato a recuperare lo svantaggio, giocando con più forza nel secondo tempo, ma non ci siamo riusciti. Secondo me c'era anche un rigore su Santangelo, però fa parte del gioco».
Domenico Verlingieri
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