Summit della procura federale sul caso Teramo

14 Luglio 2015

Palazzi ha fatto il punto della situazione e sono attesi a breve gli interrogatori o direttamente i possibili deferimenti

TERAMO. Qualcosa si muove alla procura federale della Figc. Ieri pomeriggio gli uomini del procuratore federale Stefano Palazzi hanno fatto il punto della situazione su Savona-Teramo, la gara finita nel mirino della Procura di Catanzaro – e, di conseguenza, della giustizia sportiva – per una presunta combine.

Possibile, alla luce di questo summit, che le convocazioni per gli interrogatori degli indagati arrivino nelle prossime ore, ma non è da escludere che Palazzi scelga di inviare direttamente i deferimenti senza ascoltare i protagonisti della vicenda. Una possibilità, quest'ultima, che il Teramo vorrebbe però escludere. Il presidente Luciano Campitelli, infatti, vuole parlare e chiarire la sua posizione al più presto dopo avere urlato la sua estraneità davanti a stampa e tifosi. Nel frattempo si attende che il ds Marcello Di Giuseppe nomini l'avvocato che lo difenderà in sede di giustizia sportiva. Forse oggi se ne saprà qualcosa di più.

Il chiarimento. Segnali distensivi da parte del presidente Campitelli nei confronti dei giornalisti, dopo quanto accaduto venerdì scorso nella sala conferenze dello stadio Bonolis. In quella occasione il patron, davanti ad un centinaio di tifosi, aveva usato toni forti accusando parte della stampa di avere scritto cose false nell'ultimo mese e di essere stato «vittima di troppe prime pagine». Ieri è arrivata la retromarcia di Campitelli, tramite una nota diffusa dal Teramo.

«Non era intenzione della società», si legge nel comunicato, «porre in difficoltà il ruolo e il lavoro svolto dalla stampa abruzzese, in generale, e dei giornalisti presenti, in particolare. L'incontro con i media, così come programmato, non voleva essere o rappresentare un momento di scontro con gli operatori delle varie testate. La conferenza aveva il solo scopo di agevolare la divulgazione delle notizie, in merito alla corretta e puntuale informazione su aspetti inerenti l'inchiesta in corso. Significativa, in tal senso, la presenza dei legali, gli avvocati Renato Borzone e Eduardo Chiacchio, e del presidente Luciano Campitelli. Il rapporto tra la Teramo Calcio e la stampa è sempre stato incentrato sul pieno rispetto dei ruoli e delle funzioni. Il sodalizio biancorosso, pertanto, ribadisce la piena e incondizionata fiducia nei confronti degli organi di informazione e si appella all'alta professionalità dei suoi operatori».

Presto potrebbe esserci un incontro con il presidente dell'Ordine dei giornalisti d'Abruzzo, Stefano Pallotta, che all'indomani delle parole dure e accusatorie di Campitelli aveva stigmatizzato inmaniera importante il comportamento del patron del Teramo. Stasera, intanto, a conferma del clima più disteso, i giornalisti prenderanno parte a un aperitivo offerto da Campitelli in un locale di Roseto.

Gli ultrà. Domenica sera, in piazza Sant'Anna, si è tenuto un incontro tra i gruppi ultrà Teramo Zezza e Sedici Gradoni per discutere gli argomenti di stretta attualità che riguardano i biancorossi. I tifosi hanno espresso il loro punto di vista sulla vicenda Savona e attendono i prossimi eventi.

Gaetano Lombardino

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