Super Ibra domina la Roma Milan, prova di forza in dieci

1 Novembre 2021

Lo svedese segna e si procura il contestato rigore del 2-1. Napoli raggiunto

ROMA. Il Napoli chiama e il Milan risponde battendo la Roma all'Olimpico 2-1 trascinata da Ibrahimovic che nel primo tempo segna e nel secondo procura il rigore che Kessiè realizza. I rossoneri centrano la settima vittoria consecutiva in campionato e mantengono il passo dei partenopei, condividendo la testa della classifica. La Roma fa un passo indietro: in superiorità numerica per metà secondo tempo i giallorossi non sono riusciti a raddrizzare la partita. La prima occasione del match è della Roma che, dopo appena tre minuti, si rende pericolosa con Pellegrini la cui conclusione finisce di poco a lato. La risposta del Milan arriva con Kessiè che dal limite prova a sorprendere Rui Patricio. Il Milan fa la partita ma è ancora la Roma, sempre con Pellegrini a rendersi pericolosa (13'). Il Milan risponde con Ibra che, con una punizione dal limite rasoterra, porta i rossoneri in vantaggio al 25' con tanto di esultanza provocatoria verso il pubblico e ammonizione. I tifosi hanno replicato prima fischiando il rossonero e poi con il coro «sei uno zingaro». Per lo svedese è il gol numero 150 in Serie A, il 400° nei campionati in cui ha giocato. La squadra di Pioli è in controllo mentre la reazione della Roma arriva a sprazzi: la formazione di Mourinho non riesce a rendersi davvero pericolosa dalle parti di Tatarusanu. A inizio ripresa Mourinho (furioso con l’arbitro Maresca già nell’intervallo tanto da prendere a calci un tabellone pubblicitario al rientro negli spogliatoi) lascia negli spogliatoi Mkhitaryan (una prova assolutamente insufficiente la sua) dando spazio a Felix nella speranza di rendere più dinamico l'attacco giallorosso. Il primo squillo è di Pellegrini ma al 5' è Ibra a trovare il gol, poi annullato dal Var per fuorigioco. All'12' il Milan raddoppia su rigore: contatto in area tra Ibanez e Ibrahimovic, l'arbitro Maresca concede il penalty, decisione confermata anche dopo l'intervento della Var ma tantissime polemiche da parte giallorossa. Dagli undici metri Kessiè non sbaglia e porta i rossoneri sul 2-0, mentre Ibra viene sostituito da Giroud. La Roma prova a reagire, Mourinho sostituisce Abraham con El Shaarawy e poi Vina con Carles Perez. Al 20' il Milan resta in 10 uomni per l'espulsione, per doppia ammonizione, di Theo Hernandez. In superiorità numerica la Roma prova ad affondare: al minuto 41' ci prova anche Felix, ma Tatarusanu è attento. In pieno recupero El Shaarawy trova il gol dell'1-2. Il Milan mette in carniere altri tre punti pesanti. E domenica c'è il derby con l'Inter. Nel post gara piovono polemiche da parte giallorossa: «Gli episodi li abbiamo visti tutti», ha detto Gianluca Mancini della Roma, «Il rigore di Ibanez non c’era, c’è un rigore grosso come una casa su Pellegrini con Kjaer che lo colpisce al polpaccio. Non tutti i contatti sono fallo, altrimenti non è più calcio. Dodici ammonizioni in campo sono troppe, non possiamo paragonarci ai migliori campionati del mondo.
Angelo Caradonna