Super Meluzzi non basta Chieti cade a San Severo

Dopo un lungo stop a causa del Covid i biancorossi vengono travolti in Puglia La Lux regge nei primi due quarti, ma poi si arrende. Domani di nuovo in campo
SAN SEVERO88
CHIETI67
ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO: Tortù 12, Moretti 11, Miale ne, Petrushevski 1, Pepper 8, Berra ne, Piccoli 6, Sabin 36, Sabatino 0, Serpilli 10, Bertini 2, De Gregori 2. Allenatore: Bechi
LUX CHIETI: Woldetensae 6, Tsetserukou 4, Bartoli 9, Cocciaretto ne, Lips 8, Dincic 4, Jackson 11, Meluzzi 19, Graziani 2, Amici 4. Allenatore: Maffezzoli
Arbitri: Ferretti, Pecorella, Saraceni
SAN SEVERO
Troppa San Severo per la Lux Chieti. Ritorno in campo amaro (88-67) per la squadra teatina, che causa Covid dovrà recuperare altre due partite e ha già steccato il primo match in Puglia dove il pronostico viene rispettato senza che la Lux riesca a ribaltarlo. Un crollo verticale nel finale da parte della Lux, che ha giocato ad armi pari il primo tempo, concedendo tantissimi punti nell'ultimo quarto (23-6). Il calo fisico è dovuto sicuramente al lungo stop che ha dovuto affrontare Chieti, che tornerà in campo domani contro Fabriano al PalaTricalle. Lo stop forzato abbastanza lungo a causa del virus e l'isolamento a cui è stato sottoposto il gruppo squadra, ha costretto lo staff a stilare un programma di lavoro particolare, con la squadra che non ha retto alla lunga subendo una sconfitta anche abbastanza schiacciante e netta. San Severo blinda la terza piazza, solo 6 punti per Chieti che resta al penultimo posto. I problemi dei teatini non nascondono i meriti di San Severo che ha comunque vinto con maestria grazie ai 36 punti di Sabin, dinanzi ad una compagine che, nonostante le difficoltà, non ha smesso di provarci fino a qualche minuto dal termine. La Lux Chieti inizia rincorrendo con Lips e Meluzzi (il migliore dei biancorossi), ma coach Maffezzoli richiama i suoi in panchina perché l’Allianz al 4’ trova l’11-5. Woldetensae, Meluzzi e Bartoli salgono in cattedra e con un parziale di 0-8 punti consecutivi prima riducono lo strappo e poi portano i teatini in vantaggio, sull’11-13 di metà frazione. Ristabilito l’equilibrio si gioca punto a punto e con ritmi sostenuti. L’Allianz abusa del tiro dalla distanza e Chieti ne approfitta con le realizzazioni di Woldetensae e Dincic per il 21-26 del 7’. Gli ospiti tentano la fuga, però al 13' San Severo impatta (32-32). Le squadre faticano a realizzare, poi si sbloccano per primi i padroni di casa con Moretti, così si arriva sul 34-32 del 15’. Tortù e Sabin provano ad incrementare il vantaggio casalingo; Graziani, Meluzzi e Lips riportano la Lux a soffiare sul collo dei pugliesi, time out giallonero al 18’ sul 42-40. L’Allianz prova ad incrementare l’esiguo vantaggio e ci riesce fino al 49-42 di metà gara. Al rientro in campo è Sabin a guidare l’offensiva pugliese, gli rispondono Bartoli e Lips, ma la squadra dauna riesce a mantenere il vantaggio. Si gioca sui canoni dell’equilibrio, sulla sirena Sabin insacca la tripla del 65-61. San Severo ritrova il giusto piglio e con Petrushevski, Serpilli e Moretti risale sul + 10 (73-63, al 34’). C’è confusione in campo, soprattutto per quanto concerne i biancorossi, così arriva la strigliata di coach Maffezzoli al minuto numero 36. Quando mancano poco più di 2’ al termine sembrano scorrere i titoli di coda con Serpilli che sigla l’80-67. La vittoria pugliese si concretizza sulla quarta sirena che echeggia sul finale di 88-67. (p.p.)
CHIETI67
ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO: Tortù 12, Moretti 11, Miale ne, Petrushevski 1, Pepper 8, Berra ne, Piccoli 6, Sabin 36, Sabatino 0, Serpilli 10, Bertini 2, De Gregori 2. Allenatore: Bechi
LUX CHIETI: Woldetensae 6, Tsetserukou 4, Bartoli 9, Cocciaretto ne, Lips 8, Dincic 4, Jackson 11, Meluzzi 19, Graziani 2, Amici 4. Allenatore: Maffezzoli
Arbitri: Ferretti, Pecorella, Saraceni
SAN SEVERO
Troppa San Severo per la Lux Chieti. Ritorno in campo amaro (88-67) per la squadra teatina, che causa Covid dovrà recuperare altre due partite e ha già steccato il primo match in Puglia dove il pronostico viene rispettato senza che la Lux riesca a ribaltarlo. Un crollo verticale nel finale da parte della Lux, che ha giocato ad armi pari il primo tempo, concedendo tantissimi punti nell'ultimo quarto (23-6). Il calo fisico è dovuto sicuramente al lungo stop che ha dovuto affrontare Chieti, che tornerà in campo domani contro Fabriano al PalaTricalle. Lo stop forzato abbastanza lungo a causa del virus e l'isolamento a cui è stato sottoposto il gruppo squadra, ha costretto lo staff a stilare un programma di lavoro particolare, con la squadra che non ha retto alla lunga subendo una sconfitta anche abbastanza schiacciante e netta. San Severo blinda la terza piazza, solo 6 punti per Chieti che resta al penultimo posto. I problemi dei teatini non nascondono i meriti di San Severo che ha comunque vinto con maestria grazie ai 36 punti di Sabin, dinanzi ad una compagine che, nonostante le difficoltà, non ha smesso di provarci fino a qualche minuto dal termine. La Lux Chieti inizia rincorrendo con Lips e Meluzzi (il migliore dei biancorossi), ma coach Maffezzoli richiama i suoi in panchina perché l’Allianz al 4’ trova l’11-5. Woldetensae, Meluzzi e Bartoli salgono in cattedra e con un parziale di 0-8 punti consecutivi prima riducono lo strappo e poi portano i teatini in vantaggio, sull’11-13 di metà frazione. Ristabilito l’equilibrio si gioca punto a punto e con ritmi sostenuti. L’Allianz abusa del tiro dalla distanza e Chieti ne approfitta con le realizzazioni di Woldetensae e Dincic per il 21-26 del 7’. Gli ospiti tentano la fuga, però al 13' San Severo impatta (32-32). Le squadre faticano a realizzare, poi si sbloccano per primi i padroni di casa con Moretti, così si arriva sul 34-32 del 15’. Tortù e Sabin provano ad incrementare il vantaggio casalingo; Graziani, Meluzzi e Lips riportano la Lux a soffiare sul collo dei pugliesi, time out giallonero al 18’ sul 42-40. L’Allianz prova ad incrementare l’esiguo vantaggio e ci riesce fino al 49-42 di metà gara. Al rientro in campo è Sabin a guidare l’offensiva pugliese, gli rispondono Bartoli e Lips, ma la squadra dauna riesce a mantenere il vantaggio. Si gioca sui canoni dell’equilibrio, sulla sirena Sabin insacca la tripla del 65-61. San Severo ritrova il giusto piglio e con Petrushevski, Serpilli e Moretti risale sul + 10 (73-63, al 34’). C’è confusione in campo, soprattutto per quanto concerne i biancorossi, così arriva la strigliata di coach Maffezzoli al minuto numero 36. Quando mancano poco più di 2’ al termine sembrano scorrere i titoli di coda con Serpilli che sigla l’80-67. La vittoria pugliese si concretizza sulla quarta sirena che echeggia sul finale di 88-67. (p.p.)

