Super Pellegrini: per due centesimi sfiora l’oro agli Europei

21 Maggio 2021

BUDAPEST. Federica Pellegrini ha scritto un'altra pagina della sua storia di campionessa infinita. Nella piscina della Duna Arena di Budapest ieri ha vinto l'argento dei 200 stile libero, salendo per...

BUDAPEST. Federica Pellegrini ha scritto un'altra pagina della sua storia di campionessa infinita. Nella piscina della Duna Arena di Budapest ieri ha vinto l'argento dei 200 stile libero, salendo per la quinta volta in carriera sul podio europeo, con il tempo di 1'56”29. Un argento che non si è trasformato in oro per soli due centesimi. Quel nulla di cui l'ha preceduta la ceca Barbara Seemanova, vincitrice dell'oro, mentre il bronzo è andato alla britannica Freya Anderson. Un'epopea iniziata con il quarto posto, a 15 anni, a Madrid 2004. Poi gli ori a Budapest 2010, Debrecen 2012, Berlino 2014 e Londra 2016. Tante le avversarie battute in questi anni, molte delle quali hanno ormai smesso il costume. «Onestamente ero un po' provata, perché era l'ultima occasione per fare tanti turni attaccati prima delle Olimpiadi», ha poi detto la Pellegrini. «Sono molto soddisfatta di come ho gestito la gara, con un primo cento controllato e un ritorno alla mia maniera».
Quarta ai primi 50 metri, ha virato terza a metà gara, posizione conservata a -50 dall'arrivo, prima di andare a prendersi l'argento. Ma le soddisfazioni azzurre non sono finite. Alberto Razzetti, infatti, ha vinto il bronzo nei 200 misti. Il 22enne ligure ha chiuso in 1'57”25. E un altro bronzo azzurro arriva dalla staffetta mista mixed - con il quartetto formato da Margherita Panziera, Nicolò Martinenghi, Elena Di Liddo e Alessandro Miressi - che ferma il cronometro sul tempo di 3'42”30.