Super Rins beffa Marquez per un metro

26 Agosto 2019

Il pilota Suzuki taglia il traguardo in volata. Rossi solo quarto. Paura per Dovizioso: finisce in ospedale, la sua Ducati a fuoco

SILVERTONE (GRAN BRETAGNA). Un arrivo in volata per cuori forti, da far venire in mente più una corsa ciclistica che una di moto. È l’incredibile epilogo del Gran Premio di Silverstone che ha vissuto nel finale il trionfo, quasi inaspettato, di Alex Rins e della sua Suzuki. Il pilota spagnolo è riuscito a beffare proprio sul traguardo, per un solo metro, il campione del mondo della Honda, Marc Marquez.
Vero capolavoro quello di Rins, capace di sorprendere il più titolato connazionale al termine di una gara combattuta fin dal via, curva dopo curva.
Un bel Gp rovinato dal brutto incidente capitato ad Andrea Dovizioso costretto al ritiro a pochi istanti dal semaforo verde: il francese Fabio Quartararo alla prima curva ha perso il controllo della sua Yamaha non ufficiale, finendo sulla traiettoria del pilota numero 4 della Ducati che a causa della caduta ha riportato dei problemi all’anca e ha perso la memoria per una ventina di minuti. La moto di Dovizioso ha preso fuoco, mentre il pilota è stato portato via in barella al centro medico, per poi essere trasferito in elicottero all’ospedale di Coventry per accertamenti. «Andrea si è ripreso e sta bene», ha rassicurato il responsabile del centro medico di Silverstone.
Una gara, quella di Silverstone, molto attesa dai tifosi di Valentino Rossi che dopo le qualifiche, con il secondo posto del pesarese e una Yamaha davvero in palla sull’asfalto appena rinnovato del circuito inglese, ma che ha visto il Dottore subito indietro e mai protagonista nella lotta tra Rins e Marquez, i due che si sono giocati tutto fin dall’inizio. Rossi ha chiuso al quarto posto dietro anche al compagno di scuderia Maverick Vinales arrivato terzo e nel finale di gara anche molto vicino al duo di testa. Marquez e Rins unici protagonisti in Inghilterra con un finale davvero a sorpresa: il pilota Suzuki prova un attacco all’esterno dell’ultima curva (dirà che pensava fosse l’ultimo giro) ritentando la stessa manovra all’interno nel corso dell’ultimo passaggio. Rins così taglia il traguardo come primo con un vantaggio di un metro su Marquez e regala a Suzuki la seconda vittoria annuale. Ancora una volta, dopo il 2016, Silverstone regala gioie alla marca di Hamamatsu: 13 millesimi è il distacco tra Rins e Marquez al traguardo, il distacco più esiguo tra primo e secondo da Estoril 2006, quando Elias e Rossi furono separati da 2 millesimi. Nella corsa al Mondiale Marquez porta a 78 punti il proprio vantaggio su Dovizioso.
«Non ho parole per spiegare come mi sento, sono felice», sottolinea Alex Rins dopo il successo al fotofinish: «Ero vicino a commettere un grave errore a due giri dalla fine, ma ho mantenuto la calma. Lui era veloce, ma io ero ancora più veloce e alla fine sono riuscito a superarlo. Sono contento per me e per il team».
Marc Marquez analizza così la beffa: «Sono felice per il campionato, non per la gara, sapevo che Rins aveva una grande possibilità, sono stato davanti e quando sei davanti puoi spingere di più ma consumi più le gomme. Lui si stava avvicinando e avevo paura dei piloti Yamaha e di poter finire terzo o quarto. Il mio obiettivo non era vincere ma fare più punti possibili. Nell’ultima curva ho perso l’anteriore, ho chiuso il gas, lui aveva migliore aderenza e mi ha superato. Abbiamo un grande vantaggio».
Al termine della gara, intanto, sono stati inflitti tre punti di penalità in griglia nella prossima gara a Misano per Johann Zarco: lo ha comunicato la Fim. Il francese è stato penalizzato «per la guida irresponsabile che ha causato un incidente».