Super Shiba non basta L’Aquila perde il 2° posto

VILLA VOMANO . Nonostante dopo una sola settimana L’Aquila abbia perso il secondo posto, per come si era messa la partita e in virtù di un terreno di gioco dalla difficile praticabilità, in casa...
VILLA VOMANO . Nonostante dopo una sola settimana L’Aquila abbia perso il secondo posto, per come si era messa la partita e in virtù di un terreno di gioco dalla difficile praticabilità, in casa rossoblù si può anche vedere il bicchiere mezzo pieno. Sul campo del Pontevomano esce fuori una partita che ha dell’incredibile, finita sul risultato di 3-3. Nel primo tempo, la squadra allenata da Walter Piccioni ha disputato la gara sporca che voleva giocare, dominando la formazione del capoluogo che di fatto non ha toccato palla. L’Aquila non poteva contare in difesa su Scognamiglio e Polisena ha ringraziato mettendo in perenne difficoltà la retroguardia rossoblù.
L’attaccante di casa al 5' ha subito sfruttato un brutto retropassaggio di testa di Colombatti per segnare l'1-0. Poi il numero 7 giallonero al 17’ è andato di nuovo al tiro e, nonostante la conclusione deviata da De Chirico, Tourè è stato il più lesto di tutti a centrare la porta per il raddoppio. I teramani hanno continuato ad attaccare senza sosta, fin quando è arrivato il terzo gol al 42’ del primo tempo. La firma è su un calcio di rigore concesso per un tocco di mano di Romanucci, con il solito Polisena che dal dischetto ha spiazzato De Chirico. Al ritorno negli spogliatoi probabilmente Lo Re si è fatto sentire, considerando che nella ripresa la squadra ha messo in mostra un piglio diverso. Dopo 3’ L’Aquila ha sbagliato un rigore con Massetti, ma ha riaperto l’incontro al 7’ usufruendo di una punizione calciata sempre dall’ex Notaresco, dalla quale Shiba è riuscito colpire la sfera e buttarla dentro. Al 14’ è stato Brunetti a trovare il secondo gol sfruttando il corner ben calciato da Di Ruocco. Poi l’arbitro Giallorenzo di Sulmona ha concesso agli ospiti il secondo calcio di rigore di giornata per un tocco di mano di Ragozzo, con Shiba freddo a battere Gava. Ristabilita la parità, però, L’Aquila non è riuscita a dare il colpo di grazia al Pontevomano, anche perché in panchina non disponeva di giocatori utili a indirizzare il risultato a proprio favore (Scognamiglio, Di Norcia e Mantini infortunati nonostante figurassero in distinta). «Approccio negativo, abbiamo regalato un tempo, ma nella ripresa i ragazzi sono stati strepitosi», ha commentato a fine gara l’allenatore rossoblù Sergio Lo Re. «Essere usciti indenni da questo campo non era facile, ma ci siamo riusciti. La squadra ha dimostrato di avere carattere, ora contiamo in questi quindici giorni di recuperare qualcuno in vista delle ultime partite. Siamo in una fase in cui riusciamo ad esprimere il nostro potenziale, questo è un punto ottimo che ci fa capire che quando acceleriamo possiamo mettere sotto chiunque».
«Abbiamo giocato meglio noi nel primo tempo, nella ripresa è venuta fuori la forza dell’Aquila e siamo calati vistosamente», ha commentato invece Nicola Di Giacinto, dirigente del Pontevomano.
Pierluigi Trombetta
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