Superbike, frattura dell’omero per D’Annunzio

Un campionato che non vuole proprio saperne di decollare, quello del pilota pescarese Federico D'Annunzio (foto), impegnato nel Mondiale Superbike, categoria Superstock 1000 in sella a una Bmw S1000...
Un campionato che non vuole proprio saperne di decollare, quello del pilota pescarese Federico D'Annunzio (foto), impegnato nel Mondiale Superbike, categoria Superstock 1000 in sella a una Bmw S1000 HP4. In Olanda, nell'impegnativo circuito di Assen, la gara di ieri è stata caratterizzata da una serie di incidenti ed esclusioni tra cui quella di D'Annunzio. Le prime immagini trasmesse in tv sono state quelle durante il trasporto al Centro medico, dove la diagnosi è stata di «lussazione della spalla e rottura della testa dell'omero». Minuti di grande apprensione per i numerosi tifosi che stavano seguendo al gara dall'Italia . Il pilota ha dichiarato: «All'uscita di un curvone ho dato gas ma la moto mi ha disarcionato a una velocità di circa 180 kmh. L'impatto è stato durissimo e ho continuato a rotolare strisciando sull'asfalto per diverse decine di metri. Non ho mai provato un dolore così forte in tutta la mia vita, neanche dopo la rottura delle clavicole; nonostante gli antidolorifici sono davvero molto sofferente. I tempi di recupero si prevede siano lunghi, la prognosi è di un mese di stop, ma oggi al mio rientro in Italia approfondiremo gli esami per accertare anche la condizione di muscoli e tendini. Non è stata proprio la gara che speravo. Il warm up era andato molto bene ed ero davvero molto carico. Adesso, l'obiettivo è fare il possibile per poter gareggiare a Imola il 10 maggio».

