Superbike, gara in salita ad Assen per D’Annunzio

18 Aprile 2016

Una penalità da scontare con partenza dalla pit-lane, la spalla infortunata e dolorante da operare a fine campionato, il corpo ancora pieno di contusioni e abrasioni provocate dall'incidente dello...

Una penalità da scontare con partenza dalla pit-lane, la spalla infortunata e dolorante da operare a fine campionato, il corpo ancora pieno di contusioni e abrasioni provocate dall'incidente dello scorso 3 aprile ad Aragon in Spagna, ma nonostante tutte queste avversità il pilota pescarese Federico D'Annunzio (foto) è volato in Olanda con lo scopo di dire la sua ad Assen, su un circuito considerato la Cattedrale del Motociclismo. Ma

dopo un warm up strepitoso, e una gara a dir poco turbolenta con ben tre partenze a causa di un'immediata bandiera rossa per la caduta di due piloti nel primo giro che ha provocato un secondo start ulteriormente ritardato per la perdita d'olio del motore di un pilota, il pescarese è stato costretto al ritiro. Dopo la terza partenza, con la spalla sempre più dolorante e le possibilità di rimonta assai ridotte dovendo partire dalla pit-lane (con soli 9 giri rispetto ai 14 iniziali, dopo la bandiera rossa), dopo il cambio gomme, D’Annunzio ha ritenuto opportuno non correre rischi che avrebbero potuto compromettere il prosieguo del campionato. «Sono venuto in Olanda nonostante le mie attuali condizioni di salute, con l'intento di scontare la mia penalità e lavorare al meglio sul setup. Lavoro che ha dato i suoi frutti visti i risultati del warm up. Siamo fiduciosi per la prossima gara a Imola».