Superlega al veleno, procedimento Uefa per Juve, Real e Barça

26 Maggio 2021

MILANO. L’Uefa ha ufficialmente aperto un procedimento contro Juventus, Barcellona e Real, i tre club che ancora formalmente non hanno rinunciato al progetto della Superlega. «Dando seguito all’invest...

MILANO. L’Uefa ha ufficialmente aperto un procedimento contro Juventus, Barcellona e Real, i tre club che ancora formalmente non hanno rinunciato al progetto della Superlega.
«Dando seguito all’investigazione condotta dall’Uefa Ethics and Disciplinary Inspectors in relazione al cosiddetto “progetto Superlega”», recita una nota diffusa ieri della confederazione, «procedimenti disciplinari sono stati aperti contro Real Madrid, Barcellona e Juventus per una potenziale violazione del quadro giuridico Uefa. Ulteriori informazioni saranno rese disponibili a tempo debito».
Gli ispettori ci hanno messo due settimane a esaminare la situazione e a fare le loro valutazioni, giungendo infine alla conclusione che le tre squadre potrebbero aver agito oltre i confini posti dal regolamento della competizione. Il progetto Superlega, una competizione riservata ai top club europei senza passare per i risultati conseguiti nei rispettivi campionati nazionali, era nato verso la metà di aprile. Tutto è però sfumato nel giro di pochi giorni, cadendo come un castello di carte.
In un attimo intorno al progetto si è sollevato un polverone da ogni direzione, a partire dalle contestazioni popolari. I tifosi di diversi club coinvolti sono scesi in piazza e hanno fatto sentire forte la propria voce con petizioni, manifestazioni e prese di posizione chiare. Alle pressioni dei supporters, con quelle degli inglesi particolarmente animate, sono seguite le minacce di sanzioni. Così le prime a dare forfait sono state le sei formazioni britanniche (Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester City, Manchester United e Tottenham), insieme alle quali si sono defilate Inter e Milan. Nel frattempo contro il progetto si sono levate tante voci autorevoli, anche esterne al mondo del calcio.
Il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin fin dall’inizio aveva minacciato Real Madrid, Barcellona e Juventus di una clamorosa esclusione dalle competizioni internazionali: vale a dire una o due stagioni senza Champions League, con tutto ciò che comporta al livello economico, se non avessero ritirato le loro intenzioni di sostenere la creazione di una competizione parallela.
Da vedere ora dove sfocerà il provvedimento nei confronti della Juventus e dei due club più titolati di Spagna. Di certo all’orizzonte si profila una battaglia legale: le decisioni del procedimento sono appellabili al Tas di Losanna.