Svolte, Faggioni record e mette le mani avanti

24 Luglio 2016

Alle 9.30 il via alla 54ª edizione della corsa di Popoli, 178 i piloti ammessi La gara quest’anno è valida come Campionato italiano velocità montagna

POPOLI. Tutto pronto per La 54ª Svolte di Popoli, che a distanza di 10 anni torna a essere valida per il Campionato italiano velocità montagna (Civm). Il via alle 9.30.

Ieri la manifestazione motoristica più importante della regione ha acceso i motori in uno già spettacolare sabato di prove ufficiali, con miglior tempo e nuovo record del tracciato in 3’06”88, fatto segnare dal campione in carica, Simone Faggioli, sulla Norma M20 Fc Zytek. Un sabato che ha visto protagonisti un pubblico entusiasta e i 178 piloti ammessi al via dopo le operazioni di verifica. Prima della gara, la strada sarà chiusa al traffico a partire dalle 7.30, mentre gli spettatori avranno una mezzora di tempo in più per occupare le “tribune naturali” lungo il tracciato dei 7530 metri, da Contrada Canapine al bivio di San Benedetto in Perillis.

Le due salite di gara saranno precedute dalla sfilata della Cadillac Cts-V e della Bmw M3 provenienti dai circuiti con al volante i pistard abruzzesi Roberto Del Castello e sua figlia Luli. Poi la premiazione in piazza Paolini, a Popoli, dopo la ridiscesa delle vetture al termine di gara 2. Molto atteso anche dai piloti il sabato delle due prove ufficiali, che, seppure non ancora competitive, sul fronte agonistico sono state cruciali nella scelta della messa a punto delle vetture in preparazione della gara e per studiare al meglio il tracciato. Le ricognizioni hanno messo subito in evidenza i piloti più attesi, con Faggioli in testa. Il fiorentino ha fatto segnare il record del tracciato. Dietro di lui il compagno di team Omar Magliona, il catanese Domenico Cubeda e l’umbro Michele Fattorini, ovvero gli ultimi due vincitori delle Svolte. Pronto a combattere in zona podio pure il calabrese Domenico Scola, che ha approfittato delle ricognizioni per rodare i freni appena rinnovati sull’Osella Fa30 Zytek. Già in bagarre per la top-ten Denny Zardo all’esordio assoluto a Popoli e per la seconda volta in stagione sulla Lola-Dalmazia di F3000. Sulla versione Evo-Judd by Cms è invece pronto alle sfide l’esperto pistoiese Franco Cinelli, mentre tra i giovani in evidenza il ragusano Samuele Cassibba con la Tatuus F. Master e pure il calabrese Luca Ligato, ai vertici del gruppo CN con l’Osella Pa21 Evo nella prima salita, ma poi fermato da un’uscita di strada nella seconda, con dubbi sulla possibile ripartenza in gara oggi a causa dei danni subiti dalla vettura. Sarà certamente in gara con ambizioni di vertice nella categoria il prototipo gemello del potentino Achille Lombardi, tornato dopo molte stagioni a Popoli. In gruppo GT le Ferrari 458 Challenge dei veneti Luca Gaetani e Roberto Ragazzi e la Lamborghini Gallardo del rientrante siracusano Ignazio Cannavò sfidano la 458 in versione GT3 del pugliese Lucio Peruggini, che però è stato inavvicinabile in prova.

Claudio Lattanzio

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