Tagli e novità in Nazionale: fuori Zaniolo, c’è Mazzocchi

17 Settembre 2022

Venerdì l’Italia contro l’Inghilterra e il 26 c’è l’Ungheria. Mancini ritrova Immobile L’Abruzzo aspetta l’Under 21 per le gare di Pescara (giovedì) e Castel di Sangro

ROMA. Non saranno un test per i Mondiali in Qatar, come per gran parte delle principali nazionali europee, ma i prossimi impegni in Nations League chiamano l'Italia a un doppio impegno importante per raggiungere il primato del girone che vale l'accesso alla Final Four del prossimo anno. Gli azzurri affronteranno venerdì l'Inghilterra a Milano e il 26 settembre a Budapest l'Ungheria capolista. Il ct Roberto Mancini ha convocato 29 calciatori con prima chiamata per i portieri Provedel della Lazio e Vicario dell’Empoli. Torna a vestire la maglia azzurra Vincenzo Grifo. Prima chiamata anche per il difensore della Salernitana Pasquale Mazzocchi. Mentre Alessio Zerbin era stato già chiamato da Mancini prima dell'estate dopo la grande stagione in B a Frosinone.
Per il resto, la lista del commissario tecnico conferma le gerarchie note, con Donnarumma e Meret tra i pali, Di Lorenzo, Bonucci e Bastoni in difesa - accompagnati da Acerbi, Dimarco, Emerson Palmieri, Gatti, Luiz Felipe, Mazzocchi e Toloi -, Barella, Pellegrini, Jorginho e il pescarese Marco Verratti in mezzo (dove ci sono anche Cristante, Pobega e Tonali). Più fresca la lista degli attaccanti, che oltre al ritorno di Immobile, comprende Politano Cancellieri, Gnonto, Grifo, Raspadori, Scamacca e Zerbin. Tutti insieme si troveranno domani sera a Coverciano, cominciando a preparare la sfida agli inglesi. Restano a casa il terzino del Milan Calabria, il portiere juventino Perin e l’attaccante romanista Zaniolo.
Terzi con 5 punti dopo le prime quattro giornate, gli azzurri sono preceduti da Ungheria (7) e Germania (6) e dovranno guardarsi dagli inglesi (2), che occupano l'ultima posizione che condanna alla retrocessione in Lega B. L'Italia a Milano affronterà la nazionale dei Tre leoni per la 30ª volta e i precedenti rivelano un certo equilibrio, con dieci vittorie italiane, otto successi inglesi e 11 pareggi, l'ultimo dei quali lo 0-0 nella gara di andata.
L’Abruzzo aspetta l’Under 21. Con in tasca la qualificazione alla fase finale dell'Europeo, la Nazionale Under 21 inaugura la nuova stagione affrontando in amichevole l'Inghilterra allo stadio Adriatico di Pescara giovedì (ore 17,30) e il Giappone al Patini di Castel di Sangro lunedì 26, alle 15,30. Il tecnico, Paolo Nicolato, ha convocato 28 giocatori, cinque dei quali sono alla prima chiamata in Under 21: il portiere Elia Caprile (Bari), i difensori Giorgio Cittadini (Modena), Matteo Ruggeri (Atalanta) e Alessandro Circati (Parma) e l'attaccante Luca Moro (Frosinone). Tutti si raduneranno nella serata di domani a Castel di Sangro. Tra i convocati ci sono anche il portiere del Pescara, Alessandro Plizzari, e Alessandro Sorrentino, portiere del Monza, abruzzese di Mozzagrogna. Questo l'elenco dei convocati. Portieri: Caprile (Bari), Plizzari (Pescara), Sorrentino (Monza) Turati (Frosinone). Difensori: Bellanova (Inter), Cambiaso (Bologna), Canestrelli (Pisa), AleCircati (Parma), Cittadini (Modena), Okoli (Atalanta), Parisi (Empoli), Pirola (Salernitana), Ruggeri (Atalanta), Scalvini (Atalanta), Viti (Nizza), Udogie (Udinese). Centrocampisti: Bove (Roma), Esposito (Spal), Fagioli (Juventus), Miretti (Juventus), Ranocchia (Monza), Rovella (Monza), Vignato (Bologna). Attaccanti: Cambiaghi (Empoli), Colombo (Lecce), Esposito (Anderlecht), Moro (Frosinone) e Pellegri (Torino).
Imbattuta nelle gare disputate a Pescara (quattro vittorie e un pareggio) e Castel di Sangro (cinque successi e un pareggio), l’Under 21 è in leggero vantaggio nel bilancio dei confronti con l’Inghilterra: otto vittorie, sette pareggi e sei sconfitte. L’unico precedente con il Giappone risale invece al 15 agosto 2004 quando, nel torneo di calcio dei Giochi Olimpici, chiusi dall’Italia al 3° posto, gli azzurrini si imposero 3-2 grazie a una doppietta di Alberto Gilardino e ad un gol di Daniele De Rossi.
Angelo Caradonna