Taglio degli stipendi, club contro giocatori al collegio arbitrale

Dopo l’iscrizione al campionato altra grana da sistemare tra i biancorossi. La società si affida all’avvocato Grassani
TERAMO. Dopo aver presentato l'iscrizione al campionato c'è adesso un altro problema da risolvere in casa Teramo. Si va infatti al contenzioso davanti al collegio arbitrale per il taglio degli stipendi del periodo di lockdown. Tra il Teramo e gli oltre dieci giocatori della rosa che guadagnano cifre superiori ai 50mila euro lordi ci sarà un risvolto legale per definire la questione relativa al mancato pagamento di due mensilità (marzo e aprile). Il club del presidente Franco Iachini ha nominato l'avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, per salvaguardare i propri interessi nel contenzioso aperto con i giocatori interessati. Il Teramo ha potuto usufruire della normativa post Covid-19 che consente di iscriversi al campionato pagando una mensilità (maggio). La questione-stipendi si trascina ormai da diverse settimane e tra i giocatori coinvolti non ha portato alla rinuncia di due mensilità come è avvenuto a metà luglio per il tecnico Cetteo Di Mascio, il dg Andrea Iaconi e il ds Sandro Federico. I giocatori, stando a quanto si è appreso, hanno dato la disponibilità a rinunciare ad un solo emolumento. Dalla società filtra tranquillità sulla vicenda, anche perchè le trattative private con i tesserati e i loro procuratori stanno proseguendo e, in caso di accordo, il contenzioso può essere bloccato in qualsiasi momento. Nel caso in cui il braccio di ferro dovesse continuare spetterà poi al Collegio arbitrale stabilire se avrà vinto la linea del Teramo o se ai giocatori andranno corrisposti i pagamenti (interi o rideterminati) del periodo di lockdown. Se ne saprà di più nelle prossime settimane. Entro il 30 settembre andrà invece saldato il mese di giugno.
Ritiro e mercato. E' ancora da decidere ufficialmente la data d'inizio del ritiro estivo. La truppa di Di Mascio inizierà a lavorare subito dopo Ferragosto (forse lunedì 17) e lo farà restando in sede. La società, a tal proposito, è sempre alla ricerca di una sistemazione in città per il periodo di ritiro. Tutto fermo, invece, sul fronte del mercato.
Il dg Iaconi e il ds Federico attendono di conoscere qual è l'effettivo budget a loro disposizione per potersi muovere in entrata. Dalla prossima stagione, in serie C, le rose potranno essere al massimo di 22 elementi (under compresi) e perciò il Teramo è chiamato innanzitutto a snellire il numero dei giocatori (24) di cui dispone attualmente. Un ostacolo in più per gli uomini mercato biancorossi, che saranno quindi costretti a muoversi in uscita prima di procedere a nuovi innesti. Il reparto che necessità di un intervento urgente è l'attacco, reduce da una stagione caratterizzata da numeri deludenti.
Le iscrizioni. Alla mezzanotte di ieri sono scaduti i termini per l'iscrizione al campionato di serie C 2020-2021 che prenderà il via il 27 settembre. Da segnalare i forfait di Robur Siena e Sicula Leonzio, società da tempo in difficoltà. Si profila il ritorno in Lega Pro per Ravenna e Giana Erminio mentre il Foggia spera in un ripescaggio se il neopromosso Bitonto dovesse essere escluso per la presunta combine del 2019 con il Picerno.
Gaetano Lombardino
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