Tamberi oro europeo nell’alto, delude D’Onofrio

Atletica, campionati chiusi ad Amsterdam. Meeting Giulianova, salto record di Angelozzi nel lungo
PESCARA. Ai Campionati Europei di atletica leggera, che si sono conclusi ieri ad Amsterdam, si registra l’oro nell’alto di Giammarco Tamberi, atleta marchigiano ex tesserato Morro d’Oro.
In gara anche il sangrino Daniele D’Onofrio, che ha esordito con l’Italia a livello assoluto nella gara di mezza maratona (km 21,097), che si è corsa ieri mattina. Prova anonima del 23enne atleta di Scontrone, solo 65° in 1h 08’41”, ben lontano dal suo primato personale di 1h 03’29” del 6 marzo scorso che è valso il titolo italiano di mezza maratona. La gara ha comunque riservato soddisfazioni all’Italia, con la medaglia di bronzo di Daniele Meucci in 1h 02’38”, dietro due atleti africani naturalizzati l’uno svizzero, il vincitore Abraham Tadesse, con 1h 02’03”; l’altro turco Kaan Kigen Ozbilen, secondo in 1h 02’27”. Gli altri italiani: 13° Stefano La Rosa 1h 04’15”, 29° Ruggero Pertile 1h 05’48”, Xavier Chevrier 1h 06’31”. Nella gara femminile, splendida medaglia d’argento della 26enne barlettana Veronica Inglese, seconda in 1h 10’35”, che è anche nuovo primato personale.
Il meeting nazionale giovanile Città di Giulianova, che ha celebrato la 16ª edizione, è stato nobilitato dalla prestazione dell’Allievo, primo anno di categoria, Salvatore Angelozzi (Vomano Gran Sasso), che nella gara di salto in lungo è volato a 6,90 metri (vento nullo), migliorando di quasi mezzo metro il precedente primato personale di 6,41. La misura è stata conseguita all’ultimo turno di salti, dopo una buona sequenza iniziata con 6,68, quindi 6,55, nullo, 6,41, rinuncia al quinto turno. Secondo Giulio Melozzi (Vomano Gran sasso) con 5,72.
Con questo eccellente risultato, il sedicenne atleta teramano allenato da Claudio Mazzaufo si colloca settimo nella graduatoria italiana stagionale Under 18. Nello stesso meeting si segnalano altri buoni risultati. Sui 400 Allieve, primo posto di Gaia Sabbatini (Gran Sasso Teramo) con il tempo di 59”73. Nel getto del peso Cadette (kg 3) Ludovica Montanaro (Mennea Atletica Chieti) 12,14 metri. Sugli 80 metri Cadetti, vittorie di Federico Gentile (Nuova Atletica Lanciano) con 9”73 e di Emma Silvestri (Collection Atletica San Benedetto) con 10”72. Dietro di lei l’atleta di casa Letizia Lanciotti (Ecologica Giulianova) con 10”89.
Si sono svolti ad Arezzo i Campionati Italiani Master (atleti veterani over 35 anni), dove si sono registrate cinque medaglie d’oro abruzzesi. Sugli scudi la velocista vastese Miriam Di Iorio (Aterno Pescara), che ha dominato i 100 metri SF 50 (50-54 anni) con il tempo di 13”31 (vento meno 1,2 m/s) e i 200 metri con 27”28 (vento + 2,7 m/s), che sarebbe stato primato italiano di categoria, se non avesse soffiato un vento alle spalle oltre il limite consentito dal regolamento. Altra vittoria di valore tecnico quella di Alberto Cipriani (Aterno Pescara) sui 100 metri SM 40 con il tempo di 11”36 (vento + 2,7 m/s). Lo stesso atleta pescarese è arrivato terzo sui 400 metri con il tempo di 51”52.
Gli altri titoli italiani sono stati conquistati sugli 80 metri ostacoli SF 60 da Tina Martone (Aterno Pescara), con 15”97, e sui 300 ostacoli SM 70, dove Silvino Cicchelli (Vini Fantini by Farnese) è giunto primo in 1’05”92. Altri risultati Master. Donne. Peso SF 60 (Kg 3): 3^ Tina Martone (Aterno Pescara) 7,56. Uomini. 100 SM 50: 7° Giulio Morelli (Athletic Promotion L’Aquila) 12”33. 80 ostacoli SM 70: 5° Silvino Cicchelli (Vini Fantini by Farnese) 19”43. Alto SM 65: 6° Saverio Di Tullio (Vini Fantini by Farnese) 1,25.
Roberto Ragonese
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