Tanti derby per un posto in serie C

15 Agosto 2017

Sette squadre abruzzesi ambiziose ai nastri di partenza: la sfida più sentita, Avezzano-L’Aquila, il 5 novembre 

Sette sorelle per un sogno chiamato serie C. Sono le sette formazioni abruzzesi del girone F della serie D che partiranno, il 3 settembre, a caccia del primo posto, l’unico che garantisce la promozione. Da cinque anni vincono sempre le marchigiane, questa volta l’Abruzzo si presenterà ai nastri di partenza con una pattuglia agguerrita. Sette sorelle inserite in un unico girone (F) a differenza della passata stagione quando furono divise. All’Aquila, all’Avezzano, al San Nicolò, al Pineto e alla Vastese si sono aggiunti i Nerostellati di Pratola Peligna, che hanno vinto il campionato di Eccellenza, e il Francavilla, ripescato dopo la finale play off persa. I Nerostellati sono una matricola, mentre per i giallorossi si tratta di un ritorno in serie D dopo oltre venti anni. Curiosamente la prima di campionato proporrà la sfida con il Fabriano Cerreto, la squadra contro cui il Francavilla, a giugno, ha perso la finale play off interregionale.
Ci sono piazze blasonate: dall’Aquila alla Vastese, passando per l’Avezzano che ha cambiato tanto durante l’estate e vuole recitare un ruolo da protagonista fino in fondo. C’è il San Nicolò che nella passata stagione è stata la squadra abruzzese che ha fatto meglio. E c’è il Pineto che da sempre è solito farsi rispettare e che con l’avvento di Amaolo in panchina, l’anno scorso, ha cambiato marcia. Sarà, inevitabilmente, una stagione ricca di derby e adrenalina: il calendario, diramato ieri dalla Lega Nazionale Dilettanti, ne prevede due sin dalla seconda giornata, Nerostellati-Francavilla (domenica a campi invertiti è, invece, prevista la sfida di coppa Italia) e Vastese-Avezzano. Nella terza di campionato il clou con L’Aquila-Nerostellati, Pineto-Vastese e Francavilla-San Nicolò.
Il derby più sentito dai tifosi è quello tra L’Aquila e Avezzano: si giocherà all’undicesima giornata, il 5 novembre l’andata allo Stadio dei Marsi e il 25 marzo il ritorno nel capoluogo di regione. Altro derby da cerchiare in rosso all’ultima giornata, Vastese-L’Aquila, che potrebbe essere fondamentale nella lotta al vertice. Sarà un campionato duro: 18 squadre al via, ma solo una potrà fare festa. Ci saranno i play off, ma non garantiscono il salto di categoria. Quattro le retrocessioni previste: due dirette, le ultime in classifica, altrettante dai play out. Le ambizioni passeranno inevitabilmente dalla scelta - azzeccata o meno - dei giovani, dal momento che c’è l’obbligo di schierare almeno quattro fuoriquota, ovvero un 1997, due 1998 e un 1999. Saranno loro, alla lunga, a fare la differenza.
Numeri e curiosità. L’organico della serie D è arrivato a quota 166 squadre, di conseguenza sono stati formulati due gironi a 20 squadre (38 giornate), mantenendo gli altri sette alla tradizionale quota di 18 società e 34 turni. Si è puntato a rendere quanto più lineare e omogeneo il calendario dei nove gironi che saranno interrotti solo da tre soste, il 24 e 31 dicembre per le festività Natalizie e l’11 marzo per l’impegno della Rappresentativa al Torneo di Viareggio. Dal 3 settembre le partite prenderanno il via alle ore15. Dal 29 ottobre alle 14,30, dal 25 marzo si tornerà alle 15. Dal 13 maggio fino al termine della stagione le gare scatteranno alle 16.
Il giro di boa per i nove gironi avverrà il 17 dicembre con l’ultima giornata del girone d’andata, mentre il 6 maggio calerà il sipario sulla stagione regolare. Il turno infrasettimanale che riguarderà tutti i gironi è previsto per il 1 novembre. L’unica variazione di tutta la D è quella tradizionale in concomitanza con la Pasqua, la 12ª giornata di ritorno invece di disputarsi domenica 1 aprile sarà anticipata a giovedì 29 marzo.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA