Tanti errori nonostante la Var: Ronaldo rischia, ma poi passa il turno

26 Giugno 2018

SARANSK. Una buona dose di fortuna e un 'aiutino’ della Var. Così si spiega il passaggio agli ottavi di finale del Portogallo (sabato sera contro l’Uruguay, diretta tv su Canale 5), che con l'Iran...

SARANSK. Una buona dose di fortuna e un 'aiutino’ della Var. Così si spiega il passaggio agli ottavi di finale del Portogallo (sabato sera contro l’Uruguay, diretta tv su Canale 5), che con l'Iran dell'ex ct lusitano Carlos Queiroz ha pareggiato per 1-1 e deve anche ringraziare la buona sorte. Se al 94' il n.11 Taremi non si fosse divorato un'occasione clamorosa, a quest'ora Cristiano Ronaldo e compagni starebbero facendo le valigie e il turno lo avrebbero passato gli iraniani. Le lacrime dei ragazzi di Teheran a fine partita, sgorgate copiose, sono quindi giustificate essendo Azmoun e soci arrivati a un passo dall'impresa. Ma i veri protagonisti della partita di Saransk sono stati le Var e Ronaldo. Iran-Portogallo è il match di Russia 2018 in cui più volte l'arbitro, l'incerto paraguayano Caceres, ha fatto ricorso all'aiuto degli assistenti al video. È successo per tre volte: la prima ad inizio ripresa, per assegnare un rigore al Portogallo che CR7 ha sprecato facendosi parare il tiro da Beiranvand, poi al 38' quando, dopo aver rivisto l'azione sullo schermo a bordo campo, ha deciso di graziare Cristiano Ronaldo sventolandogli solo il giallo nonostante il cinque volte Pallone d'oro avesse colpito volontariamente, con il braccio, il n. 8 avversario Pouraliganji. Var anche a tempo scaduto, quando il direttore di gara è andato a consultarla per poi assegnare un penalty, forse generoso e anche un po’ compensatorio, agli iraniani per mani di Cedric su colpo di testa di Azmoun. Impeccabile la trasformazione di Ansarifard. Ma onestà vuole che si dica che probabilmente la Var avrebbe dovuto essere chiamata in causa anche al 30' della ripresa, per una vistosa trattenuta in area portoghese di William Carvalho su Ebrahimi, che ha scatenato le proteste di Queiroz. Caceres è andato a richiamarlo, per ricordargli che l'intervento del video assistente, in questo caso l'italiano Irrati, non può essere chiesto dagli allenatori. Ma le proteste sono continuate, al punto che un collaboratore del ct è stato allontanato dalla panchina iraniana.
Tutto questo, e il tourbillon di emozioni, è giunto inaspettato dopo quanto successo nella prima metà di gioco, quando di spettacolo se n'è visto poco e l'episodio da ricordare è la “trivela” con cui Quaresma, al 45', ha portato in vantaggio i suoi, diventando a 34 anni e 172 giorni il portoghese più anziano ad aver segnato in un Mondiale.