Tanto entusiasmo e calore per l’Italia di Zaytsev

26 Luglio 2019

Gli azzurri al PalaTricalle dopo nove anni: attesi circa 2.400 spettatori sugli spalti Il ct Blengini: «Il nostro obiettivo è vincere il torneo preolimpico di Bari ad agosto»

CHIETI. L’appuntamento con il grande volley è fissato per questo pomeriggio (ore 18 con diretta tv su Rai Sport) al PalaTricalle dove torna di scena la Nazionale per affrontare in amichevole la Slovenia e chiudere così il collegiale di preparazione al torneo preolimpico di Bari, in programma dal 9 all’11 agosto contro Serbia, Camerun e Australia, dove sarà in palio il lasciapassare per Tokio 2020.
Sicuramente una estate intensa, quella della formazione guidata dal ct Gianlorenzo Blengini che a settembre sarà anche impegnata in Francia nei campionati europei. L’Italvolley torna dunque a Chieti a distanza di nove anni, da quell’ 11 giugno del 2010 quando superò nettamente (3-0) la Cina nel girone di qualificazione della World League in un PalaTricalle gremito e pronto a trasmettere agli atleti in campo tutto il proprio entusiasmo. Una cornice che si riproporrà anche questo pomeriggio; tra gli azzurri l’unico reduce è Ivan Zaytsev, allora giovanissimo, che giocò per alcuni minuti. Con il passare del tempo Zaytsev è poi diventato “lo Zar”, personaggio simbolo della pallavolo italiana e, assieme a Jantorena e Giannelli, autentico pilastro della Nazionale. Ovvia attesa, tra il pubblico, per vedere all’opera anche il giovane schiacciatore abruzzese Oreste Cavuto, originario di Tollo, da qualche mese nel giro azzurro dopo una buona stagione disputata in Superlega con il Trentino. «Per noi un altro importante test nella marcia di avvicinamento al torneo preolimpico che rappresenta un appuntamento di assoluta importanza», spiega il tecnico azzurro Blengini, «e la Slovenia è squadra di valore, composta da elementi che giocano in Italia e in altri campionati importanti. Finora la preparazione è stata orientata a portare i giocatori nella migliore condizione. Sia quelli fermi da tempo, sia coloro che forse avevano bisogno di riposare un po’. Ora dobbiamo lavorare per dare maggiore solidità ai nostri meccanismi di gioco e arrivare ben rodati al torneo di Bari dove, senza però compiere l’errore di sottovalutare le altre due squadre, sappiamo di doverci giocare con la Serbia l’accesso alle Olimpiadi». Inevitabile un accenno a Cavuto. «Un ragazzo che ha qualità e mostra grande determinazione alzando costantemente il proprio livello. Finora ha fatto davvero bene». Un clima d’attesa per tutto il mondo del volley abruzzese, sintetizzato da Fabio Di Camillo, presidente regionale della Fipav: «Questa gara rappresenta il degno epilogo di una stagione importante nella quale abbiamo ospitato un raduno collegiale della nazionale under 21 e la finale nazionale under 16. Siamo certi di vedere ancora tanto calore attorno ai nostri azzurri».
Attesi circa 2.400 spettatori per il tutto esaurito sulle gradinate del PalaTricalle, questi i prezzi dei biglietti: parterre (arancione e bianco) intero 30 euro più diritti di prevendita e commissioni, primo anello (curve e tribune) intero 20 euro più diritti di prevendita e commissioni (ridotto under 12 a 16 euro più i diritti), secondo anello (curve e tribune) intero 15 euro più i diritti (ridotto under 12 a 12 euro più i diritti). Italia e Slovenia tornano ad incontrarsi a distanza di quarantotto ore, mercoledì, sul parquet di Civitanova Marche, vittoria degli azzurri per 3-1 (25-22, 27-29, 25-12, 25-14) al termine di una confortante prestazione.
Giuseppe Rendine
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