Tappa a Molina, ma Nibali mostra segnali di netta ripresa

21 Luglio 2015

C'è un pizzico d'Italia nella vittoria di Ruben Plaza Molina, il 35enne spagnolo della Lampre Merida, il team che fa capo a Giuseppe Saronni, al 1° successo in questo Tour. A Gap il portacolori della...

C'è un pizzico d'Italia nella vittoria di Ruben Plaza Molina, il 35enne spagnolo della Lampre Merida, il team che fa capo a Giuseppe Saronni, al 1° successo in questo Tour. A Gap il portacolori della Lam ha vinto per distacco la 16ª tappa, precedendo di 28’’ lo slovacco Peter Sagan, per la quinta volta al posto d'onore in questa corsa e il colombiano Jarlinson Pantano Gomez (Iam Cycling).

Una tappa molto nervosa che ha portato i corridori da Bourg de Peage a Gap lungo 201 km, con il Col de Cabre (1.180 metri e salita di 9,1 km al 4,6%) e il Col de Manse (1.268 metri con 8,9 di ascesa al 5,6%) prima della discesa verso Gap e che ha lasciato i fuochi d'artificio alle seconde linee. Tutti gli uomini d'alta classifica, a cominciare la maglia gialla Chris Froome, erano infatti ancora impegnati nella salita del Col de Manse mentre Plaza Molina tagliava il traguardo.

Una tappa che però ha riproposto il redivivo Vincenzo Nibali che con un'azione incisiva nel finale è riuscito a rosicchiare 26’’ in classifica alla maglia gialla e a Contador. Briciole rispetto agli oltre 8 minuti che il siciliano pagava in classifica sul portacolori britannico del team Sky (il distacco è ora sceso a 7'49’’, 8° posto), ma che però possono significare tanto per entusiasmo. Paura per Thomas, finito in un piccolo precipizio in curva, ma senza conseguenze. Oggi riposo, da domani i tapponi alpini.