Tarquini-gol, il Cupello gode Paterno beffato nel finale

CUPELLO. Il Cupello conferma il suo ruolo di "ammazzagrandi". Dopo aver già battuto, infatti, Francavilla e Nerostellati, la squadra di Di Francesco si è ripetuta ieri superando, tra le mura amiche,...
CUPELLO. Il Cupello conferma il suo ruolo di "ammazzagrandi". Dopo aver già battuto, infatti, Francavilla e Nerostellati, la squadra di Di Francesco si è ripetuta ieri superando, tra le mura amiche, anche il quotato Paterno. Beffato in pieno recupero da una bella rete dell'ex vastese Alessandro Tarquini. Uno dei due protagonisti decisivi della sfida: l'altro è stato il portiere Mattia Di Vincenzo, i cui interventi hanno impedito ai marsicani di passare in vantaggio, creando di fatto i presupposti per la vittoria finale. Che complica non poco i piani della formazione di Lucarelli, di recente costretta ad un vero e proprio tour de force, complici gli impegni infrasettimanali di Coppa Italia.
Dopodomani, infatti, Aquino e soci saranno di scena in terra campana, a Capriati al Volturno, ospiti del Macchia d'Isernia (battuto all'andata per 4-1), nel return-match del primo turno eliminatorio della fase nazionale. Orfano degli squalificati Kras e Vitale, il tecnico nerazzurro ha affrontato l'impegno in terra vastese schierando in campo tutti gli effettivi, che hanno provato (inutilmente) in più occasioni a superare l'estremo difensore avversario.
Il Cupello, alle prese a sua volta con diverse assenze di spicco (dallo squalificato Monachetti agli infortunati Avantaggiato, De Fabritiis e Tascione, passando per Zeytulaev, in panchina ad onor di firma), ha fatto la sua onesta partita. Resistendo agli assalti ospiti per poi mettere a segno, nel finale, la stoccata decisiva. La cronaca, davvero ricca di spunti, si apre con una doppia occasione di Aquino, che dopo aver mandato a lato la sfera al 6', costringeva il già citato Di Vincenzo alla deviazione in angolo. La prima di una lunga serie. Al 24' è Di Ruocco, tra i migliori della squadra marsicana, a chiamare in causa il portiere locale, sulla cui respinta Aquino, in acrobazia, indirizza di nuovo in rete: decisivo il salvataggio sulla linea di Berardi. Il Cupello si fa vivo intorno alla mezz'ora con Selvallegra, che di testa alza un po' troppo la mira.
Nella ripresa, dopo un tentativa fallito da Di Ruocco, è il neo entrato Tarquini a sfiorare il gol con un tiro da fuori area sventata in angolo da Serpietri. Il Paterno però riprende subito il comando del gioco e dopo un paio di tentativi, da parte di Leccese (25') e Bolzan (26'), è Di Vincenzo ad opporsi, da campione, alle conclusioni di Di Ruocco, al 31' ed al 35'. Nel finale, dopo un tentativo fallito, al 38', da Marinelli (pallonetto di poco fuori) il già descritto gol partita di Tarquini, timidamente contestato dagli ospiti, per un presunto fallo di mano dello stesso attaccante frentano.
Stefano De Cristofaro
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