Tavecchio applaude Conte: «Bravo a credere nell’attaccante»

18 Giugno 2016

TOLOSA. «Bravo mister, bravissimo» e ci scappa pure il “cinque”. Il presidente federale Carlo Tavecchio incrocia Antonio Conte in uno dei corridoi dello Stadium Municipal. Pochi attimi, ma intensi. È...

TOLOSA. «Bravo mister, bravissimo» e ci scappa pure il “cinque”. Il presidente federale Carlo Tavecchio incrocia Antonio Conte in uno dei corridoi dello Stadium Municipal. Pochi attimi, ma intensi. È quasi commosso Tavecchio. «Gli ho detto bravo perché vorrei sapere chi avrebbe puntato su Eder come ha fatto lui».

Inutile chiedergli quale avversario preferirebbe adesso agli ottavi. «No, no. Vedremo quello che ci capiterà».

Stamani in campo. Il tempo di farsi una doccia, e gli azzurri sono subito rientrati in serata a Montpellier. La distanza da Tolosa non era granché (240 km), ma gli azzurri si sono comunque spostati con un charter.

Per oggi è prevista una sola seduta, al mattino: inizio intorno alle 10.30, un quarto d’ora di porte aperte e poi Conte blinderà tutto. Non ci sono acciacchi particolari. Probabile che poi il Ct conceda il pomeriggio libero ai suoi.

Rischio cartellini. Adesso sono in 6 ad essere in diffida: Bufffon, Bonucci, Chiellini, Eder, De Rossi e Thiago Motta. Al prossimo giallo scatta la squalifica per cui è molto probabile che buona parte di questi giocatori sarà risparmiata nel match contro l’Irlanda. Va ricordato che i cartellini si azzerano soltanto dopo i quarti, dunque a partire dalle semifinali. (al.ber.)

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