Teate, tutto facile a Campli e adesso è seconda da sola

La giovanissima squadra farnese si batte bene per quasi metà gara, poi viene travolta È l’ottava vittoria consecutiva per i biancorossi, in vetrina Migliori (19 di valutazione)
CAMPLI. Ottavo successo consecutivo per la Teate che, come da pronostico, si aggiudica senza molti affanni (63-94) il derby con il Globo Campli consolidando la seconda posizione in classifica (ora solitaria per via delle sconfitte di Bisceglie e Fabriano) alle spalle della capolista San Severo in attesa di due sfide molto importanti in zona play off, ovvero la trasferta di Senigallia e, subito dopo il turno di riposo del torneo, la gara interna con il Bisceglie.
Discreto pubblico sulle gradinate del PalaBorgognoni con folta rappresentanza di tifosi ospiti, netto il divario tecnico tra le squadre con i teatini che scendono sul parquet privi, per motivi precauzionali, del centro Ponziani il quale, assieme allo stesso Di Carmine, nella passata stagione era in forza alla compagine farnese. Inizio di gara di marca biancorossa ma Campli mostra di non avere alcuna soggezione e recupera più volte, anche approfittando del fatto che la concentrazione degli ospiti non è certo ai massimi livelli. Tripla dalla lunghissima distanza di Meluzzi sulla prima sirena (22-31), intensità difensiva che lascia a desiderare su entrambi i fronti mentre coach Coen cerca di stimolare i suoi attingendo a piene mani nelle rotazioni a disposizione. Intanto Campli continua puntualmente a fare la sua partita con Scortica e Raicevic in buona evidenza, sempre pronto ad approfittare di ogni calo di tensione da parte della formazione teatina. Si assiste ad una gara tutto sommato piacevole: la giovane formazione di casa perde molti palloni, ma anche Chieti sbaglia qualcosa di troppo sotto lo sguardo severo del proprio tecnico. Doppia tripla di Staffieri che si fa valere anche sotto canestro e i biancorossi ora affondano con decisione, consegnandosi di slancio all’intervallo lungo (33-57). Di nuovo in campo, di nuovo Staffieri (15 punti e 18 di valutazione) a bucare la retina, esce Thiam e rientra Raicevic, è sempre Scortica (14 punti) a creare qualche problema alla difesa ospite. Chieti domina sotto canestro, bella tripla di Vona e Campli, con orgoglio, non esce dalla partita. Ora la Teate spinge di nuovo pur non esibendo percentuali di tiro esaltanti. E questo comunque basta per aumentare il vantaggio in vista dell’ultima frazione (51-80) nella quale torna in panchina un Migliori (20 punti e 19 di valutazione) ristabilito e incisivo in ogni angolo del parquet. Esce anche Di Carmine tra gli applausi e tutto ciò che resta della gara è solo l’attesa della sirena finale, con Campli impegnato a limitare il passivo e la Teate che ha alzato ormai le mani dal manubrio.
«Una buona prestazione», commenta coach Piero Coen, «anche se, in avvio, non mi era molto piaciuto l’approccio alla gara dei miei giocatori. Dopo l’allungo decisivo c’era da amministrare il vantaggio e lo abbiamo fatto bene pur perdendo un po’, in maniera forse inevitabile, la dovuta concentrazione. Comunque un’altra vittoria che ci consente di affrontare serenamente una settimana importante in vista della trasferta di Senigallia». Sul versante farnese, dove si pensa in chiave play out, la serenità del tecnico Tiziano Tarquini: «Difficile commentare partite di questo genere. Di fronte avevamo una squadra di ottimo livello che, a mio parere, potrà arrivare, con la sua qualità e quantità, fino in fondo». Uno sguardo ai risultati della giornata da parte del presidente teatino Gabriele Marchesani: «Con le sconfitte di Fabriano e Bisceglie siamo ora da soli al secondo posto. Molto bene. Avanti così».
Giuseppe Rendine
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