Teate, una marcia in più Gialloreto: tifo da brividi
Il capitano biancorosso: «Il pubblico ci ha trascinato nella vittoria con la Luiss» Giovedì gara 2 a Roma per chiudere la serie. Coen non si fida: sarà una battaglia
CHIETI. Una prestazione convincente e tanta voglia di arrivare il più lontano possibile. E la Teate vista all’opera contro la Luiss Roma in gara 1 dei play off sembra davvero avere le carte in regola per pensare in grande. Chi pensa, invece, solo alla gara di ritorno di giovedì sera (ore 20.30) al PalaLuiss, peraltro saggiamente, è coach Piero Coen: «Nei play off tutto può cambiare in pochi giorni o, magari, anche in una stessa partita. Abbiamo vinto con largo margine contro una squadra che in campionato aveva superato formazioni molto ben attrezzate ma occorre resettare tutto. Sarà un’altra partita e gli avversari valgono sicuramente più di quanto si è visto domenica sera. Magari sarà stato anche merito nostro dal momento che si è messa assieme davvero una bella prestazione ma ora prendiamo per buono solo il fatto che la squadra ha ritrovato ritmo e intensità. Le doti che ci hanno permesso di arrivare fino a questo punto».
Grande prestazione collettiva, sfruttate al meglio le ampie rotazioni con tutti i giocatori chiamati sul parquet a dare il proprio contributo sia in fase realizzativa, sia spendendosi in difesa e a rimbalzo. Dallo spogliatoio, la voce del capitano Fabrizio Gialloreto: «Da parte di tutti noi un grande ringraziamento ai tifosi e, in particolar modo, ai ragazzi presenti in curva che hanno trascinato, con il loro sostegno, l’intero palasport. Per quanto ci riguarda, siamo perfettamente consapevoli delle insidie che nasconde, per diversi motivi, questa gara di ritorno. La nostra forza, la nostra coesione sono fuori discussione ma la dimensione della gara sarà sicuramente diversa. Gli altri risultati dei play off? L’abbiamo sempre detto. Si tratta di un campionato a parte dove spesso chi ha condotto per una intera stagione può finire per capitolare su un paio di episodi negativi». La speranza, per i biancorossi, è ovviamente quella di chiudere i conti della prima serie sin da giovedì sera. Qualora non dovesse essere così, si tornerebbe al PalaTricalle domenica prossima (ore 18) per il terzo, decisivo incontro. A partire dalle semifinali, la formula propone una serie al meglio delle cinque partite (casa-casa-fuori-fuori-casa) con la vincente della sfida tra Senigallia e Salerno che cercherà di bissare in terra marchigiana il netto successo della gara d’esordio.
Nell’altro lato del tabellone, l’Amatori Pescara è chiamata a ribaltare la situazione, dopo lo stop interno, sul parquet (domani pomeriggio ore 18) della Viola Reggio Calabria mentre la Juve Caserta, prima classificata nel girone D, sarà di scena sul terreno di Nardò al cospetto di una formazione che in gara 1, nonostante la sconfitta, ha creato diversi problemi alla compagine campana. Per quanto riguarda i play out, al meglio delle cinque gare, di nuovo di fronte (giovedì alle 20.30), in gara 2, Teramo e Campli.
Giuseppe Rendine
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