Tedino: gara di qualità, il rigore di Pacilli non c’era

26 Settembre 2019

L’allenatore biancorosso felice per la prestazione: «Sono soddisfatto, ma resta il rammarico per non aver preso i tre punti». Cianci: «Il gol è dedicato a mia figlia»

TERAMO. Il dopo gara di Teramo-Viterbese è la fotocopia di quanto si era visto al termine del match con il Rende. In casa biancorossa si mastica amaro nuovamente per un pari che sta stretto alla squadra di Bruno Tedino. «Sono soddisfatto di quanto visto in campo», dice Tedino, «ma ovviamente non posso esserlo altrettanto per il risultato. Perdere quattro punti in due partite di fila fa molto male e ci lascia un'amarezza incredibile. I numeri della gara parlano chiaro. Sono molto orgoglioso del gruppo e di quanto stiamo facendo. Abbiamo lavorato anche sulle palle "sporche", come in occasione del gol fatto, quando Magnaghi ha rincorso, vinto un contrasto e recuperato il pallone prima di offrirlo a Cianci in scivolata. In questo momento siamo un po' bastonati dagli episodi e veniamo puniti al primo errore. Non posso chiedere di più alla squadra, obiettivamente. La prestazione è stata di qualità, abbiamo creato tanto e non abbiamo fatto fare una sola parata a Tomei. Il rigore dato alla Viterbese era inesistente mentre nel finale ce n'era uno su Ilari a mio parere netto. Pazienza. Dovremo lavorare ancora di più per limare le nostre lacune attuali. Su una cosa, però, non transigo: questa è una squadra che ha tanto carattere», fa notare il tecnico biancorosso, «ma serve fare un ulteriore step perchè adesso non siamo ancora una squadra che può ambire al massimo. A Monopoli, domenica, bisognerà essere ancora più arrabbiati di come lo eravamo al termine della sfida di Vibo Valentia».
Arriva in sala stampa l'attaccante Pietro Cianci, che ha firmato su assist di Magnaghi il primo gol in campionato. Il numero 24 del Teramo è tornato ieri in campo dal primo minuto dopo le due giornate di squalifica rimediate a causa dell'espulsione di Avellino. «Ringrazio Magnaghi per l'assist, ma è inevitabile che ci sia grande rammarico per non essere riusciti a conquistare i tre punti. Negli spogliatoi ci siamo subito parlati tra di noi e sappiamo che la strada è quella giusta. Purtroppo è un periodo che ci gira male, ma ci teniamo stretta la prestazione vista con la Viterbese. Da qui ripartiremo per andarci a prendere punti a Monopoli. La dedica per il gol? È per mia figlia e per la mia famiglia», risponde Cianci, che poi aggiunge: «Le due settimane dopo l'espulsione di Avellino sono state bruttissime e le ho vissute con il morale basso. Quell'episodio è ormai alle spalle. Ci tenevo a rifarmi e sono contento di essermi sbloccato. Peccato per il risultato ma, ripeto, la strada è quella giusta e prima o poi gli episodi gireranno dalla nostra parte».
In casa della Viterbese si respira un'aria diversa. «Il Teramo ci ha costretto a giocare sulla difensiva», dice il tecnico Antonio Niccolai, sostituto dello squalificato Lopez, «però la mia squadra ha saputo soffrire e ha cercato di sbagliare il meno possibile. Riportiamo a casa un punto preziosissimo per la nostra classifica e la soddisfazione per essere usciti indenni dal Bonolis è enorme. Tra l'altro avevamo fuori giocatori importanti».
Il Teramo torna ad allenarsi oggi per iniziare a preparare la trasferta di domenica (ore 17,30) sul campo del Monopoli, formazione che ieri ha tenuto a battesimo il Bari di Vivarini.
Gaetano Lombardino
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