Tedino: «Non mi piacciono questi cali di tensione»

Il tecnico esalta la fase offensiva dei suoi ma li invita a essere più concentrati L’uomo-partita Mungo: «Speriamo di continuare così, faremo grandi cose»
TERAMO. E' un Bruno Tedino soddisfatto a metà quello che commenta il pirotecnico 4-3 del Bonolis. «Dopo aver fatto dei gol così belli mi aspetto che sul 3-1 o sul 4-2 la squadra stia in partita con la testa», sottolinea il tecnico biancorosso, «e invece questi cali di tensione non mi piacciono. Il doppio vantaggio ci ha fatto addormentare improvvisamente. Così si va a dilapidare tutto il grande lavoro che fanno i ragazzi. Queste sbavature non devono esserci se vogliamo essere una squadra vincente. Dobbiamo correggere delle cose e lo faremo, considerando anche che due reti sono arrivate da palla inattiva. Abbiamo trovato una Casertana mai doma e particolarmente forte, di sicuro la squadra migliore affrontata finora in casa. L'approccio alla gara, da parte nostra, è stato comunque ottimo. Siamo stati a tratti devastanti sotto il profilo della pericolosità, creando tantissimo. Se tutti rispettano lo spartito i giocatori di qualità aumentano il livello delle loro prestazioni. Mungo? Per me lui è il calcio, come ho già detto in passato», risponde Tedino, «ed è un elemento irrinunciabile quando è al meglio della condizione e quando ha questa trance agonistica. Il suo secondo gol è una magia, il colpo da maestro di un giocatore che ha qualità enormi».
A proposito delle prospettive della sua squadra, Tedino continua a mantenere il basso profilo: «Non è cambiato nulla. Tre vittorie di fila sono tanta roba e il potenziale c'è, ma in questo momento è inutile guardare la classifica. Adesso ci godiamo due giorni da trascorrere con le nostre famiglie (la ripresa degli allenamenti avverrà mercoledì mattina, ndc). Negli ultimi 54 giorni abbiamo staccato un solo giorno e c'è bisogno di ricaricare le pile. Il pensiero, inoltre, va sempre a Luca Di Matteo (infortunato al tendine d'Achille, ndc) e a lui dedichiamo anche il successo sulla Casertana».
Domenico Mungo è stato il mattatore del match. L'ex centrocampista del Cosenza ha firmato le prime due reti in maglia biancorossa. «Ho segnato due bei gol», dice il numero 11 biancorosso, «il secondo è arrivato al termine di una grande azione personale, anche se c'è stato un errore del portiere sulla mia conclusione. Sono ancora più contento perchè la squadra sta dando continuità ai risultati. Nove punti in una settimana sono un bottino davvero importante. Speriamo di proseguire su questa strada, anche se è troppo presto per parlare di prospettive di classifica. Il cammino è lunghissimo. Continuando così, comunque, ci toglieremo grandi soddisfazioni. Bisogna migliorare nell'attenzione difensiva, ma domenica proveremo a sfruttare il secondo turno di fila in casa contro il Bisceglie. Il mio ruolo? Dal centrocampo in su ho giocato un po' ovunque», risponde Mungo, «e quando abbiamo spazi io e Bombagi possiamo fare male agli avversari. Ringrazio il mister per le belle parole che ha per me. Lui sta esaltando le mie qualità e faccio di tutto per ripagare la sua fiducia».
Il tecnico della Casertana, Ciro Ginestra, rende merito alla prova della sua squadra: «Brucia fare tre gol in trasferta e non raccogliere punti. Abbiamo pagato le nostre ingenuità, ma sono contento della prestazione».
Gaetano Lombardino
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