Tedino: «Sono contento del mercato»

6 Settembre 2019

Il tecnico: «Non abbiamo l’obbligo di vincere, l’entusiasmo un nostro valore aggiunto». Con la Cavese forse a Pescara

TERAMO. Dopo il riposo "forzato" di domenica scorsa il Teramo è pronto a tornare in campo. Domani (ore 20,45) i biancorossi sono di scena in casa dell'Avellino degli ex Di Paolantonio e Tonti nell'anticipo della terza giornata del girone C. Il tecnico Bruno Tedino avrà a disposizione diverse pedine in più rispetto al match d'esordio perso 2-1 a Catanzaro. L'ultimo arrivato Costa Ferreira, a corto di preparazione, non verrà convocato al pari del lungodegente Soprano e del trequartista Minelli (martedì torna in gruppo). Nel corso della rifinitura di stamani, che si svolgerà a porte chiuse a Torricella Sicura, verrà sciolto il dubbio sul mediano Santoro. Il giovane ex Palermo è alle prese con i postumi di una forte contusione al ginocchio rimediata mercoledì: lo slovacco Lasik è favorito su Ilari, se Santoro non dovesse essere rischiato, per il ruolo di mezzala destra. «Sono entusiasta del mercato fatto», dichiara il tecnico Bruno Tedino, «la società ha tenuto fede a ciò che mi aveva prospettato quando ci siamo parlati inizialmente. C'è stata la massima condivisione di idee tra me e i direttori Iaconi e Federico. Il voto, pertanto, è altissimo. Non abbiamo l'obbligo di vincere, ma in noi c'è la convinzione di ambire a fare cose importanti. L'entusiasmo deve essere il nostro valore aggiunto. Ci sono i presupposti per aprire un ciclo e diventare un club-modello. Adesso, però, è arrivato il momento di iniziare a fare i fatti e dare risposte, incominciando dalla gara di Avellino. Bisogna mettere la testa sotto e lavorare, con la voglia di raccogliere risultati immediati e portare gli ultimi acquisti ad una condizione buona nel più breve tempo possibile». Negli ultimi giorni di mercato il Teramo ha arricchito il reparto arretrato con l'arrivo dall'Olbia del centrale Luca Iotti. Il 23enne mancino di scuola Milan è già disponibile per la sfida di domani, anche se al centro della difesa dovrebbero essere confermati Cristini e Piacentini. «Non ho esitato un attimo nello scegliere il Teramo», dice il neo difensore biancorosso, «e sono onorato di fare parte di un progetto così importante come quello che mi è stato prospettato. Siamo in un girone tosto, però abbiamo le carte in regola per recitare un ruolo da protagonisti. Spero di fare una grande annata. Le gioie personali, d'altronde, sono una conseguenza dei successi che la squadra riuscirà a centrare. Sono pronto, la concorrenza è uno stimolo in più per me. A Olbia ho fatto il ritiro e ho giocato in coppa Italia, perciò fisicamente sto bene e ho solo bisogno di tempo per trovare l'affiatamento con i compagni». L'Avellino, dal canto suo, attende l'ok sulla fideiussione che permetterebbe agli irpini di utilizzare i nuovi acquisti (Illanes, De Marco, Stojkovic, Karic e Charpentier).
Con la Cavese a Pescara? Il Teramo ha chiesto ufficialmente al Pescara la disponibilità dello stadio Adriatico per la gara in programma domenica 15 settembre, contro la Cavese, a causa dei lavori di questi giorni allo stadio Bonolis. Il condizionale è d'obbligo perché gli interventi all'impianto teramano proseguono e si cercherà di evitare lo spostamento a Pescara.
La Berretti. Esordio il 21 settembre, sul campo del Potenza, per la Berretti del Teramo. La formazione biancorossa, guidata quest'anno da Marco Stella, è stata inserita nel girone E insieme a squadre di Marche, Puglia e Basilicata.
Gaetano Lombardino
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