Tegola L’Aquila, Pesoli va ancora ko
E’ emergenza difesa e in attacco c’è il dubbio Andrea Mancini
L’AQUILA. Problemi in difesa per L'Aquila in vista della gara play out di ritorno a Rimini che vale la Lega Pro. Da due giorni Simone Piva è a riposo per la febbre.
Come se non bastasse, nelle ultime ore Emanuele Pesoli ha rimediato una botta alla caviglia, che si è gonfiata. La fortuna continua a voltare le spalle all'ex pescarese, che ieri non si è potuto allenare con la squadra. Entrambi dovrebbero comunque essere a disposizione per Rimini, ma le loro condizioni non sono ottimali. Per la gara che vale una stagione e, forse, anche la prossima, si prospetta quindi la stessa difesa a tre dell’andata, con Maccarrone, Cosentini e Piva (che si spera di rivedere in campo già stamattina). In attacco, il dubbio è sempre lo stesso; confermare il tandem Perna-De Sousa, che ha deluso, o gettare nella mischia Andrea Mancini dal primo minuto.
In attesa di sciogliere gli ultimi dubbi, questa mattina la truppa di Carlo Perrone giocherà una partitella in famiglia a ranghi misti con la Berretti sul sintetico di San Gregorio. Intanto, continua in città l’organizzazione della trasferta a Rimini di sabato.
Dovrebbero essere oltre trecento gli aquilani a seguire la squadra, molti con mezzi propri. Sono ancora aperte le iscrizioni per i pullman gratuiti messi a disposizione dall'Aquila per i tifosi. Al momento, è stato riempito un autobus da cinquanta posti circa, ma nelle prossime ore i numeri dovrebbero aumentare sensibilmente.
La scadenza per le prenotazione è oggi alle 18. Il Gos di Rimini, però, si pronuncerà solo domattina sull'eventuale attivazione dell'opzione 1+1. Per questo, il Supporters’ Trust rossoblù che sta curando l'organizzazione dei pullman per conto della società, chiederà alla dirigenza di posticipare a domani la scadenza, così da permettere la prenotazione agli aquilani sprovvisti di tessera del tifoso. Sempre se il Gos approverà l'iniziativa “Porta un amico allo stadio”.
Per l’altra iniziativa, quella dei giocatori aquilani che pagano il biglietto ai tifosi, il gruppo ultrà Red Blue Eagles ha ribadito l'intenzione di acquistare autonomamente il tagliando. Ieri, inoltre, è stato comunicato sui social network che i tifosi che non usufruiranno dell'incentivo di giocatori e società, se lo ritenessero opportuno, potranno donare il corrispettivo del prezzo del biglietto per la costruzione del presidio medico nei pressi dello Skatepark, realizzato lo scorso anno grazie al sostegno dei Rbe e degli ultrà di tutta Italia.
Giammarco Menga
©RIPRODUZIONE RISERVATA

