Tegola Roseto, Nikolic è fuori uso

24 Novembre 2019

Sharks a Piacenza senza il playmaker serbo fermato dalla febbre. Oliva è pronto al debutto  

ROSETO. Gioca in trasferta oggi la Sapori Veri Roseto a Piacenza contro l’Assigeco, scontro importante tra due squadre che ambiscono alla salvezza, ma che arrivano entrambe da una sconfitta. Gli Sharks purtroppo, all’ultimo momento sono partiti senza il play Nikolic, rimasto a letto con 40 di febbre, ma hanno almeno recuperato Mouaha, Squali che scontano anche le non perfette condizioni fisiche di De Fabritiis e Pierich, che da un po’ di tempo giocano stringendo i denti. E se consideriamo che c’è pure un Lattin sotto osservazione, chiamato ad una prova d’appello finale, non ci stupiremmo a vedere in campo stasera l’ala grande Oliva. Il giocatore, infatti, si è allenato in gruppo e potrebbe davvero fare il proprio esordio stagionale a 11 mesi da quel brutto infortunio al ginocchio subito quando giocava nella NCAA. Potrebbe far rifiatare capitan Pierich, o magari anche giocare insieme a Bayehe spostato nella posizione di pivot. Anche sul fronte piacentino però, campeggia la scritta “lavori in corso”, come racconta Danilo Quaglia, vice allenatore rosetano dell’Assigeco: «In effetti abbiamo avuto l’infortunio dei nostri due stranieri, prima quello del lungo Ogide (ex Roseto, ndc) ed ora quello dell’esterno Ferguson. Questo ci ha costretti a variare continuamente il nostro assetto: per fortuna c’è stato l’arrivo di Mike Hall, bravo ed esperto, che non ci ha fatto perdere competitività permettendoci di raggranellare punti preziosi». Il coach dei piacentini, Ceccarelli, è noto per prediligere le difese a uomo, ma già nell’ultimo match ha dovuto mettere su in fretta una difesa a zona, cosa che potrebbe rifare stasera: un discorso quasi obbligato quando sai che giocherai tanti minuti con tre lunghi di stazza come Hall, Ihedioha ed Ogide. «Invece secondo me la chiave del match starà nella precisione al tiro da 3 punti», dice Quaglia, «e noi dovremo fare attenzione a non concedere spazio dall’arco a Pierich e De Fabritiis». Quello dei piccoli sarà però anche il reparto più sotto pressione di Piacenza: l’assenza di Ferguson imporrà gli straordinari a Gasparin e Rota, che avranno il loro da fare per contenere l’esuberanza atletica dei rosetani. Occhio però pure agli Sharks: potrebbero anche loro mettersi a zona in difesa, per indurre all’errore gli esterni piacentini e fare densità nella propria area, buona per recuperare rimbalzi contro certi colossi. Palla a due alle ore 18.
Marco Rapone
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