Tempo di processi a Roseto: «Non ci sono scuse»

13 Gennaio 2015

Il general manager Fossataro: avevamo tutto per vincere... E coach Trullo tiene a rapporto la squadra dopo il tonfo

ROSETO. Ieri è stata una giornata di silenzio per la Mec Energy Roseto, uscita sconfitta dal derby con il Chieti, per la quarta volta consecutiva. «Non ci sono scuse per nessuno», racconta ancora sfiduciato il general manager Vittorio Fossataro, «avevamo tutto per vincere ed invece siamo ancora a raccontare una sconfitta». Effettivamente, i biancazzurri hanno alzato bandiera bianca contro un Chieti volitivo e ben messo in campo, che però giocava senza il capitano Cardillo infortunato, praticamente senza un americano, visto che Saffold aveva già preparato le valigie, ed anche senza pubblico, visto il divieto ancora una volta imposto ai tifosi ospiti per questa partita. «Sgomberiamo il campo dagli equivoci», commenta Fossataro. «Noi abbiamo giocato la peggiore gara possibile, mentre Chieti ha vinto con grande merito, ha fatto una gran gara, imponendoci i ritmi della partita dall’inizio alla fine. Mi dispiace per i tifosi teatini che non sono potuti venire, spero sia l’ultima volta per questo tipo di provvedimento».

Anche perché, gli applausi dei tifosi rosetani al teatino Sollazzo a fine gara, hanno dimostrato ancora una volta che non esistono problemi tra le tifoserie, come invece purtroppo evidentemente ci sono tra i rosetani e il giocatore Deloach, che quando quest’anno è tornato col Reggio Calabria, si è fatto ben notare: dopo quel match, per lui una giornata di squalifica, mentre furono ben due quelle per il PalaMaggetti. Certo, fa specie che questi Sharks facciano la loro peggior prova proprio in un derby: una gara storta ci può anche stare, ma la Mec Energy deve fare in fretta un esame di coscienza, anche perché se è vero che le retrocessioni dopo la scomparsa di Forlì sono passate da tre a due (e poco ci manca che diventi una soltanto, visto che i siciliani di Barcellona Pozzo di Gotto non si allenano da una settimana per problemi di soldi, coi tifosi chiamati in questi giorni addirittura ad una colletta), è anche vero che tutte le altre squadre impelagate nel fondo classifica si sono rinforzate, prendendo anche giocatori di alto profilo che hanno in curriculum vittorie in Eurolega. «Ora siamo tutti sotto esame», chiosa Fossataro, «io per primo. Questi sono giorni in cui la società deve prendere le sue decisioni, qualunque esse siano, perché abbiamo un obiettivo da centrare, quello della salvezza». Magari Roseto potrebbe tornare sul mercato visto che poi il lungo non lo ha più preso, alla ricerca di quella leadership che poco si è vista domenica sul parquet: ci sarebbe libero quel Carraretto ex Nazionale, che a Siena ha vinto 8 scudetti, ora fermo dopo la scomparsa di Forlì: potrebbe essere una soluzione interessante. Ieri sera intanto, Trullo ha tenuto a rapporto la squadra, per trovare insieme una soluzione ai problemi: la speranza è che ogni tipo di chiarimento sia stato fatto dal gruppo, anche perché sabato sera li aspetterà Treviso.

Marco Rapone

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