Tenacia, pazienza e grinta: scocca l’ora di Sommariva

Plizzari è ko e il portiere genovese torna titolare per la terza volta in campionato Quando gioca dall’inizio, la sua porta resta inviolata. Nel Picerno c’è l’ex Dettori
PESCARA . Ora avrà più tempo per mostrare le sue qualità. L’infortunio di Alessandro Plizzari gli ha spianato la strada, Daniele Sommariva potrà sfruttare la chance e confermare di essere un portiere affidabile. Oggi il Pescara ospita il Picerno e per l’ex portiere del Monza sarà la quarta presenza in campionato in maglia biancazzurra. Nelle prime due ha giocato per tutti i 90’ e il Delfino è rimasto imbattuto (pareggio contro il Giugliano e vittoria con la Turris), nella terza, domenica scorsa a Monopoli, è entrato a 12’ dalla fine per sostituire Plizzari e i pugliesi hanno accorciato le distanze con Vassallo nel finale. Un gol che, comunque, non ha impedito ai biancazzurri di vincere. A questo punto, l’obiettivo di Sommariva è quello di mantenere la porta inviolata. Finora non ci è riuscito, anche se sulle 4 reti incassate non ha avuto responsabilità. Sereno tra i pali e benvoluto nello spogliatoio, il 25enne genovese è un esempio di pazienza e tenacia. Mai una lamentela o una parola fuori luogo, nonostante i club in cui ha giocato negli ultimi anni non gli abbiano affidato il ruolo di titolare. Addirittura, prima dell’esordio nel torneo in corso con il Giugliano, Sommariva non giocava in campionato da quasi 2 anni. In realtà Colombo lo aveva schierato già in Coppa Italia contro la Vis Pesaro lo scorso 5 ottobre. Ma, si sa, il campionato è un’altra storia. Oggi con il Picerno e venerdì ad Avellino le ultime due partite del 2022, che il Pescara e Sommariva vogliono chiudere al meglio.
Qui Picerno. Nel 4-2-3-1 del tecnico Emilio Longo, a centrocampo De Cristofaro gioca al posto dello squalificato De Ciancio e affianca il grande ex Dettori. In attacco il frentano D’Angelo dovrebbe rilevare l’infortunato Esposito. «Serve la partita perfetta», dice Longo, «il Pescara ha un ottimo organico e un progetto interessante rivolto al futuro, vista la presenza di tanti giovani di talento. Andiamo all’Adriatico con umiltà e voglia di fare risultato».
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

