Tennis, Arnaldi s’inchina ad Alcaraz

5 Settembre 2023

Il ligure battuto in tre set dallo spagnolo. Tra le donne crolla Swiatek 

NEW YORK (USA). La favola newyorkese di Matteo Arnaldi finisce qui. Lo scoglio Carlos Alcaraz è troppo alto per il 22enne sanremese, che saluta gli Us Open agli ottavi dopo una splendida avventura. Mai così avanti in uno Slam, dopo aver eliminato a sorpresa Norrie l’azzurrino non riesce a trovare le contromisure per fermare il giovane fuoriclasse spagnolo, numero 1 del mondo a tempo (da lunedì tornerà Djokovic in vetta al ranking) e campione un anno fa a Flushing Meadows: 6-3 6-3 6-4 dopo poco meno di due ore di gioco il finale che condanna Arnaldi. Ma il 2001 ligure ha di che consolarsi in una stagione che continua a riservargli grandi soddisfazioni: dopo l’ingresso in top100, la prima vittoria in un Masters 1000, il primo successo contro un top5 (su Ruud a Madrid) e le prime gioie nel tabellone principale di un Major, nella prossima classifica Atp troverà spazio fra i primi 50 al mondo.
Intanto prosegue la marcia di Novak Djokovic, che stavolta ha solo bisogno di tre set per battere il qualificato croato Borna Gojo e se la vedrà nei quarti col padrone di casa Taylor Fritz. Terremoto invece nel tabellone femminile, con Iga Swiatek - regina del circuito e campionessa uscente - sconfitta dalla lettone Jelena Ostapenko per 3-6 6-3 6-1. Un ko che costerà anche il trono alla polacca: per la prima volta, da lunedì, sul primo gradino del ranking Wta ci sarà la bielorussa Aryna Sabalenka («è qualcosa che ho sognato fin da quando ero una ragazzina, quando ho iniziato a giocare a tennis«), che a questo punto è anche la favorita numero uno per il successo finale sui campi di Flushing Meadows.