Tennis, Djokovic ferito alla testa

11 Maggio 2024

Una borraccia dagli spalti al termine del match vinto dal serbo 

ROMA. Gli Internazionali d'Italia somigliano sempre più agli Hunger Games. Perché se Novak Djokovic non sbaglia all'esordio, sono diversi i colpi di scena di giornata con il Master 1000 romano che continua a perdere pezzi. Dopo Alcaraz, Sinner e Berrettini, ecco che a fermarsi, stavolta, è Lorenzo Musetti, battuto, più che dal francese Atmane, da un virus che ieri ha presentato il conto al toscano, apparso irriconoscibile e costretto a ritirarsi all'inizio del secondo set dopo aver perso il primo 7-5. E se i tennisti italiani piangono, il torneo romano non può certo ridere. Perchè ai forfait azzurri si aggiunge anche quello della campionessa in carica, Elena Rybakina, ritirata dal tabellone principale femminile a causa di un'indisposizione per malattia. L'unica gioia per l'italtennis arriva da Luciano Darderi, che si è sbarazzato in due set di Mariano Navone 6-3, 6-2 avanzando così al terzo turno dove incontrerà il tedesco Alex Zverev. Non ce l'ha fatta Flavio Cobolli, capace di infiammare il tifo romano della Grand Stand, ma costretto a piegarsi davanti allo statunitense Korda. Delusioni anche al femminile dove salutano Cocciaretto ed Errani, la prima contro Garcia e la seconda per mano della Svitolina. Non stecca, invece, Novak Djokovic. All'esordio batte il francese Moutet in due set, il n.1 del circuito, nonostante un avvio di stagione da dimenticare. Al termine, il serbo è stato colpito da una borraccia alla testa riportando una ferita con una leggera perdita di sangue. In un video postato sui social, si vede il tennista fermarsi all'uscita dal campo per firmare autografi ai tifosi, come sempre alla fine di una partita. Dagli spalti, però, cade una borraccia colpisce quasi sulla nuca Djokovic. Dal dolore per il colpo, il serbo porta le mani alla testa e si accascia a terra. Una ferita senza conseguenze, il serbo sta bene.