Tennis e MotoGp, è il giorno degli assi

Due grandi avvenimenti caratterizzano la domenica. La Williams trionfa a Londra, Marquez si riprende la pole
LONDRA. È Djokovic-Federer la finale maschile dell'edizione di Wimbledon 2015, mentre Serena Williams è a un passo dal Grande slam dopo avere indossato ieri per la sesta volta la corona di regina dell’erba londinese.
Quello di oggi nella finale maschile è un match atteso due settimane dai pronostici della vigilia e che finalmente si potrà vedere in diretta tv su Sky e in live streaming tramite l'app Sky Go.
L’inizio della finale è fissata alle 15:00. Il match però, secondo le previsioni meteo, è a rischio pioggia e non è escluso che si possa assistere a un ritardo o, ancora peggio, a una o più sospensioni dell'incontro più atteso dell'anno, come è accaduto nella partita dei quarti proprio con Djokovic.
I risultati delle semifinali maschili (3 set a 0 in ambo i casi), però, non rendono giustizia agli sconfitti.
Nel primo match di venerdì andato di scena sul campo centrale, il francese Gasquet ha cercato di tenere testa al numero 1 Atp del ranking mondiale, Novak Djokovic. Nel primo set si è vista una partita equilibrata con un Nole troppo falloso e qualche colpo di grande talento del suo avversario. Il serbo è andato poi in crescendo nel secondo e terzo set, tuttavia gli errori non sono mancati da parte sua, anche se la condizione fisica e la sua difesa sono apparsi come sempre eccezionali. Alla fine Djokovic-Gasquet è finita 7-6, 6-4, 6-4.
Nella seconda semifinale, spettacolo allo stato puro nel match Federer-Murray, terminato con il punteggio 7-5, 7-5, 6-4. Curioso come Re Roger abbia strappato il servizio di battuta all'avversario, beniamino di casa, sempre nell'ultimo game di ogni set. Passanti, palle corte, lob fantastici e tanti servizi vincenti: è stato davvero uno show assistere a questo match che rimarrà nella storia di Wimbledon per l'altissimo livello e qualità di gioco.
Federer ha vinto in tre set perché è stato semplicemente perfetto, non ha sbagliato nulla, né concesso grandi occasioni a Murray, beniamino di casa.
Il pronostico Federer-Djokovic, quindi, è tutto aperto: è la quarta finale di Wimbledon per il serbo, vincente nel 2011 contro Nadal e nel 2014 proprio contro lo svizzero, e sconfitto da Murray nel 2013.
È la decima finale per Federer, con 6 vittorie. Per lui potrebbe essere l'ultima possibilità di vincere questo torneo, vista l’età (compirà 34 anni l’8 agosto, quasi sei anni in più del suo avversario, che ne ha compiuto 28 lo scorso 22 maggio). Se la condizione fisica tiene, Roger potrebbe davvero compiere record e impresa, ma deve esser perfetto. Il favorito, comunque, resta Djokovic.
In campo femminile, ha vinto Serena Williams – non senza fatica, dopo i primi 5 game era sotto 2-3 – che ha battuto in finale la spagnola Garbine Muguruza Blanco con il punteggio di 6-4, 6-4. La tennista Usa, n. 1 al mondo, 34 anni, dopo le vittorie in questa stagione a Melbourne, Parigi e Londra, se si imponesse anche a New York potrebbe conquistare il Grande Slam.
Nel doppio uomini in finale si è imposta la coppia con l’olandese Jean Julien Rojer e il rumeno Horia Tecau, sconfiggendo il duo Jamie Murray (britannico, fratello minore di Andy) e John Peers (australiano) 7-6 (5) 6-4 6-4.

