Tennis, oggi la finale Misolic-Collignon a Roseto

ROSETO. Cala il sipario stamane alle 10,30, con la finale del singolare tra Filip Misolic e Raphael Collignon, sul Challenger di tennis di Roseto degli Abruzzi organizzato da Luca Del Federico nell'a...
ROSETO. Cala il sipario stamane alle 10,30, con la finale del singolare tra Filip Misolic e Raphael Collignon, sul Challenger di tennis di Roseto degli Abruzzi organizzato da Luca Del Federico nell'ambito della 3ª edizione del circuito itinerante I Love Abruzzo. Finale del doppio amara ieri per la coppia italiana formata dal fratello d'arte Jacopo Berrettini e Andrea Pellegrino, ko contro il duo francese composto da Dan Added e Titouan Droguet che hanno bissato il successo dello scorso anno. Dopo un brutto primo set perso 2-6, la riscossa è arrivata nel secondo conquistato con un netto 6-1 prima del super tie-break in cui gli italiani hanno ceduto 10-12 al termine di scambi intensi e spettacolari. «Peccato perché stavamo sopra», ha detto a fine partita Berrettini. «Poi ho commesso alcuni errori all'inizio del tie-break, mentre il mio compagno è stato sfortunato quando è scivolato sul match point. Avevamo poca energia all'inizio, ma siamo usciti fuori reagendo bene prima di perdere alcuni punti rocamboleschi». «Il tennis è questo», ha aggiunto Andrea Pellegrino. «In un punto può girare la partita e complimenti agli avversari». Altrettanto appassionanti le semifinali del singolare. La testa di serie numero 1, l'austriaco Filip Misolic ha superato il ceco Dalibor Svrcina dopo un match durato quasi due ore per 6-3, 7-6 mentre il belga Raphael Collignon ha prevalso in rimonta 1-6, 6-4, 6-1 sul rumeno Nicholas David Ionel. «Sono arrivato dieci giorni fa a Roseto su invito del direttore Del Federico che conosco benissimo», ha evidenziato Collignon, «sono felicissimo del mio best ranking 228 ATP che mi consente di entrare nelle qualificazioni del Roland Garros»». «Questo è uno dei grandi eventi che si svolgono in Abruzzo», ha tenuto a precisare il direttore organizzativo Luca Del Federico. «Utilizzare lo sport come veicolo di promozione per il territorio e per le bellezze dell'Abruzzo è una filosofia che vogliamo proseguire con la Regione.

