Teramo a bocca asciutta Mungo va alla Viterbese

Per il Diavolo un finale di mercato senza colpi: sfuma anche l’attaccante Cuppone Al tecnico Guidi adesso manca un bomber e la società guarda agli svincolati
TERAMO . È stato un finale di mercato senza altri colpi in entrata in casa Teramo. Non è da escludere un ricorso agli svincolati, ma ieri l'acquisto last minute in attacco (che i tifosi auspicavano) non è arrivato. L'ultima giornata della campagna trasferimenti invernale è stata lunga e intensa e alla fine ha visto andare a segno soltanto due operazioni in uscita. A tenere banco è stata la telenovela Domenico Mungo, che si è finalmente convinto ad accettare la destinazione Viterbese dopo un lungo tira e molla. Il 29enne centrocampista ha firmato un contratto di due anni e mezzo (scadenza 30 giugno 2024) con il club laziale. Il destino di Mungo era ormai da alcuni giorni lontano da Teramo, dove dall'estate del 2019 il suo rendimento è stato nel complesso negativo e l'ingaggio piuttosto oneroso stava eccessivamente pesando sulle casse societarie. Oltre all'addio di Mungo i biancorossi hanno ufficializzato il trasferimento in prestito al Messina del centrale difensivo di scuola Roma Daniele Trasciani. Sono rimasti due elementi che erano destinati verso altri lidi, cioè il jolly Mattia Lombardo e l'esterno offensivo Giuseppe Montaperto. In entrata, sono saltati due affari che ad un certo punto della giornata di ieri sembravano ad un passo. Il Potenza ha soffiato al Diavolo l'attaccante Luigi Cuppone (di proprietà del Cittadella), ex giocatore di Guidi alla Casertana nella scorsa stagione. C'è stato poi il rifiuto del difensore Andrea Ingegneri del Modena. L'ingaggio di Ingegneri si stava per materializzare, in extremis, dopo le notizie allarmanti arrivate dall'allenamento di ieri, durante il quale il giovane Niccolò Bellucci è finito ko per un problema al ginocchio.
Nella speranza che l'infortunio di Bellucci non sia grave, Guidi ha adesso a disposizione tre centrali difensivi e, all'occorrenza, Lombardo e il baby Furlan. In caso di notizie negative sui tempi di recupero di Bellucci la proprietà potrebbe valutare un eventuale ricorso al mercato degli svincolati. Nel complesso, il mercato di gennaio si è chiuso con sette operazioni in entrata (che diventano dieci, se si considerano gli ingaggi fatti tra ottobre e novembre degli svincolati Lombardo, Perucchini e Pinto) e nove in uscita. L'ultimo acquisto è stato quello dell'esterno offensivo Andrea Cisco (in prestito dal Pisa), ufficializzato alla vigilia della gara di Imola. La situazione societaria difficile non ha agevolato il lavoro del ds Sandro Federico, che ha dovuto muoversi facendo leva su poche risorse economiche a disposizione. Da segnalare, tra le uscite, il passaggio del 16enne Surricchio alla Roma e del romeno Birligea al Cluj. Il Teramo dovrà dunque tirarsi fuori dalla zona play out con l'attuale organico. Domani, contro il Siena (che ieri ha acquistato il bomber Ardemagni), la prima di 16 partite in palio per conquistare la salvezza diretta. Gaetano Lombardino

