Teramo a due giornate dal termine la C resta un sogno. Nel mirino dei biancorossi ora c’è il secondo posto

Si profila un approdo ai playoff per il secondo anno consecutivo
TERAMO
Le chance di serie C sono sempre più ridotte. A due giornate dalla fine solo un miracolo può ancora consentire al Teramo di coronare il sogno promozione. Il turno di campionato appena trascorso ha lasciato invariate le distanze in vetta: il Diavolo, reduce dalla vittoria di Cattolica contro il San Marino, il ventunesimo successo stagionale, è rimasto al terzo posto, a -4 punti dalla capolista Ostiamare e a -2 dall’Ancona. In casa biancorossa, dunque, prevale il realismo e viene considerata estremamente difficile la possibilità che l’Ostiamare possa perdere punti negli ultimi due impegni contro Termoli e Giulianova. Al di là della matematica, unico appiglio a cui aggrapparsi a 180 minuti dal termine, per il Teramo si sta profilando l’approdo ai play off (al via il 10 maggio) per la seconda stagione consecutiva. La speranza, poi, è che un’eventuale vittoria dei play off per il secondo anno di fila possa fare aprire qualche spiraglio per un ripescaggio in Lega Pro in base alla graduatoria dei club di serie D che verrà stilata a fine stagione. Il rammarico, in chiave promozione, è avere perso terreno contro alcune squadre di bassa classifica (a segnare il cammino dei biancorossi, in particolare, è stato il clamoroso ko del primo marzo con il fanalino di coda Sammaurese) e avere trovato due dirette concorrenti come Ostiamare e Ancona che hanno avuto una media punti da record. Il Teramo, comunque, può perseguire un obiettivo concreto in vista delle ultime due giornate provando ad agganciare o superare l’Ancona al secondo posto del girone F. Domenica, al Bonolis (ore 15), è in arrivo la Recanatese, formazione quart’ultima a quota 28 e in piena bagarre per i play out, ma reduce dal successo casalingo con il Sora. Nel tris inflitto al San Marino (undicesimo successo esterno della squadra allenata da Marco Pomante) si è messo in luce il laterale destro di centrocampo Mateo Kunze. Il 20enne uruguaiano, alla prima da titolare, ha sfornato due assist per le reti di Alessandretti e Njambe. Per Kunze si è creata la chance di giocare dal primo minuto per l’indisponibilità di Damiano Salustri, che non ha preso parte alla trasferta di Cattolica a causa dei postumi di un virus intestinale avuto la scorsa settimana. Il Teramo, dunque, ha avuto modo di testare in una gara intera il classe 2006 ex Pescara (undici le presenze in campionato), elemento che ha nella capacità di spinta sulla fascia la sua qualità migliore. Oggi, con la ripresa degli allenamenti, inizia la marcia di avvicinamento verso la gara interna con la Recanatese. Dall’infermiaria biancorossa sono da monitorare, oltre a Salustri, le condizioni del difensore Botrini (contusione alla testa subìta col San Marino), del portiere Grillo e del mediano Maiga Silvestri. Tra i marchigiani, invece, c’è Emmanuel Nanapere, 25enne attaccante nigeriano ceduto in prestito dal Teramo alla Recanatese quattro mesi fa. L’attaccante, con la maglia del Diavolo, aveva messo a segno due reti prima di passare ai giallorossi.

