Teramo a Savona, ricordi agrodolci

A distanza di nove mese riecco la gara promozione cancellata dalla giustizia sportiva. All’Aquila parte la rincorsa alla salvezza
TERAMO. 2 maggio 2015-6 febbraio 2016: a distanza di 280 giorni va in scena Savona-Teramo, il revival della sfida che decretò la promozione in B dei biancorossi revocata poi dalla giustizia sportiva a causa della condanna per illecito sportivo. Non è una trasferta come le altre per i ragazzi di Vincenzo Vivarini.
Il pensiero tornerà indietro di nove mesi facendo intrecciare, inevitabilmente, bei ricordi e profonda amarezza. La gara di oggi, però, impone al Diavolo di avere la massima concentrazione e di pensare esclusivamente al campo. Il Savona, infatti, al di là della penalizzazione (-14, tra inadempienze burocratiche e inchieste Dirty Soccer), è ancora imbattuto (insieme al Teramo) in questo inizio di 2016 ed è reduce da tre vittorie nelle ultime quattro giornate. La classifica dei biancorossi è comunque migliore, rispetto allo scorso fine settimana, perchè la zona play out è distante cinque lunghezze dopo le penalizzazioni inflitte a Santarcangelo e L'Aquila.
Le scelte. Sono 20 i convocati del Teramo per la più lunga trasferta del campionato. Vivarini ha l'intera rosa a disposizione. E' partito con la squadra anche l'ultimo arrivato Mario Prezioso, 19enne centrocampista di scuola Napoli che troverà posto in panchina.
La formazione, con il rientro dalla squalifica del mediano Amadio, sarà la stessa schierata due settimane fa contro il Pisa. Conferma, in attacco, per il tandem Petrella-Forte.
Il Savona deve fare a meno dello squalificato Lebran, nel reparto arretrato, e dell'infortunato Carta sull'out destro; in dubbio il centrale difensivo Negro.
Il tecnico Giancarlo Riolfo potrebbe accantonare il 4-4-2 e passare al 3-5-2. Da tenere d'occhio la vena realizzativa dell'ex aquilano Francesco Virdis. L'ex teramano Luca Lulli è uno dei nove volti nuovi del mercato di gennaio.
Oltre al giocatore rosetano il club ligure ha tesserato, nelle ultime settimane, i difensori Pasqualini, Placido, Rondanini e Zigrossi; i centrocampisti Bationo, Palumbo e Taddei e l'attaccante Morra.
Le curiosità. Sono otto i giocatori del Teramo che sono scesi in campo dall'inizio anche nella sfida del 2 maggio: Tonti, Caidi, Speranza, Perrotta, Scipioni, Amadio, Cenciarelli e Di Paolantonio. L'esterno Petrella, nove mesi fa, rimase in panchina in compagnia del secondo portiere Narduzzo e del difensore Brugaletta. Nel Savona, oltre al tecnico Riolfo, l'unico "reduce" di quel giorno è l'esperto Marco Cabeccia, leader difensivo dei liguri, che fu poi prosciolto dall'accusa di omessa denuncia sui fatti relativi al 2 maggio. La truppa biancorossa, in vista della gara odierna, ha scelto di alloggiare in un albergo cittadino, mentre nella precedente occasione il quartier generale del Teramo si trovava ad Arenzano, località a circa 20 chilometri da Savona.
Il patron Luciano Campitelli ha deciso di non prendere parte alla trasferta e di seguire la partita da casa. Altra curiosità, infine: anche il 2 maggio si giocò di sabato e alle ore 15.
Gaetano Lombardino
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