Teramo a Spicchi, brutta sconfitta con Senigallia

8 Novembre 2021

Serie B. Rennova incerottata si arrende in trasferta. Il tecnico Salvemini: «Il primo quarto è stato fatale»

TERAMO . Brutta sconfitta per la Rennova Teramo a Spicchi. Seppur con delle attenuanti, resta soprattutto la prova incolore dei biancorossi, specie nel primo periodo. Dopo i primi dieci minuti, infatti, erano già 13 i punti di ritardo con 25 segnati dagli avversari del Senigallia. Non di certo l’approccio migliore al cospetto di un avversario in salute e che sa esaltarsi sul proprio campo. Coach Salvemini non ha avuto neanche troppa fortuna visto il risicato impiego - appena 7 minuti - di Bertocco, il proprio miglior realizzatore, per un infortunio e Antonelli che, causa un problema alla caviglia accusato nell’ultimo minuto del primo quarto, stoicamente ha provato a restare sul parquet non riuscendo però ad incidere più di tanto.
Divario sempre evidente a favore di Senigallia, 33-18 al 15’, 51-33 al 27’. Nel mezzo un tentativo di rimonta (41-33) propiziato da Bottioni e capitan Cucco. Poi, nell’ultima parte di gara i padroni di casa hanno ripreso il sopravvento sfruttando anche le difficoltà offensive dei teramani, 58-38 al 24’, 61-38 (+23), massimo vantaggio al 34’ con una tripla di Giacomini fino al 65-48 conclusivo. «Abbiamo reso ancor più difficile una partita che lo era già in partenza», le parole a fine gara di un deluso coach Giorgio Salvemini, «il primo quarto è stato fatale, un approccio così non deve più accadere. Noi 25 punti in un quarto non li abbiamo mai subiti, siamo arrabbiati, insoddisfatti per la prestazione e dobbiamo chiedere scusa a società e tifosi. Gli infortuni hanno solo complicato il tutto». (m.f.)
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