Teramo ad Ancona vuole riconquistare il primo posto

31 Gennaio 2015

L’Ascoli (a +1) gioca il posticipo lunedì a San Marino Vivarini conferma il blocco vittorioso con Grosseto e Forlì

TERAMO. Nuovo assalto alla vetta per il Teramo. Nell'impegno di oggi (ore 16), sul campo dell'Ancona, i biancorossi inseguono il tredicesimo risultato utile consecutivo.

È la prima di due trasferte di fila per il Diavolo (tra sette giorni di scena a Gubbio), chiamato a confermare l'ottimo trend esterno collezionato finora (19 punti raccolti). In caso di successo al Del Conero i ragazzi di Vincenzo Vivarini si isserebbero, almeno per due notti (l'Ascoli gioca il posticipo di lunedì a San Marino, ultimo), in testa alla classifica, aggiungendo ulteriore linfa al sogno della serie B. L'Ancona, però, è un'avversaria da prendere con le dovute precauzioni visto che, tra le mura amiche, ha recentemente battuto Ascoli e Reggiana.

«Mi aspetto una gara molto dura», dice Vivarini alla vigilia dell'incontro, «perché l'Ancona è in grande crescita sotto l'aspetto tattico e motivazionale e vorrà riscattare la sconfitta di Pontedera della scorsa settimana, apparsa esagerata nelle proporzioni (4-1). La mia squadra, pertanto, dovrà esprimersi sugli stessi livelli delle ultime esibizioni, senza pensare ai risultati delle altre, né alla classifica. Voglio la massima concentrazione».

Saranno circa 400 i tifosi biancorossi al seguito della squadra.

Sul fronte mercato, intanto, nessuna novità. Vivarini spera sempre che la società possa regalargli una mezzala entro lunedì, giorno di chiusura delle trattative.

Le formazioni. Conferma, in casa Teramo, per i titolari già scesi in campo dall'inizio contro Grosseto e Forlì.

In attacco, Lapadula e Donnarumma, migliore coppia-gol della Lega Pro, puntano a aumentare il loro bottino di reti (19 in due). Panchina per l'ex Andrea Bucchi, che ad Ancona, 10 anni fa, trascorse una stagione e mezza avara di soddisfazioni.

Prima convocazione per il mediano Luca Pigini, tornato nei giorni scorsi alla corte di Vivarini dopo la breve parentesi con la Civitanovese. Per lui si profila un posto in tribuna. Out Fiore (ma ormai vicino al rientro) e Lulli.

I dorici. In casa Ancona, invece, il tecnico Giovanni Cornacchini deve fare i conti con la pesante assenza, in attacco, dell'influenzato Giacomo Tulli (5 reti finora). In dubbio la scelta del modulo (4-3-1-2 o 3-5-2): nel caso in cui Cornacchini optasse per la prima iptesi, l'ex Bondi agirebbe sulla trequarti alle spalle di Paponi e Tavares. L'ultimo arrivato Loris Bacchetti, 21enne difensore originario di Guardiagrele, troverà posto in panchina, insieme all'altro ex di giornata, il centrocampista Dario Arcuri.

I precedenti. Il Teramo torna oggi al Del Conero a distanza di oltre tre anni, cioè dalla stagione 2011-2012 (in serie D) terminata con la promozione in Seconda divisione.

Nel settembre del 2006 (C1 girone B) l'ultimo successo biancorosso ad Ancona (0-2) con le reti di Radi e Catinali. Alla fine di quell'annata il Teramo perse poi al Del Conero l'andata dei play out, per 2-0, compromettendo le possibilità di salvezza.

Gaetano Lombardino

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