Teramo, adesso la priorità è blindare la difesa

Guidi ha la penultima retroguardia del girone con 30 gol incassati. Il presidente Chierchia: rinforzi in arrivo
TERAMO. Il Teramo è di nuovo costretto a leccarsi le ferite. Lo 0-4 subìto al Bonolis contro l'Ancona Matelica ha fatto riemergere tutte le fragilità attuali della squadra di Federico Guidi e la classifica (19 punti, a pari merito con la Fermana) è tornata a farsi preoccupante. Sui social i tifosi hanno esternato il loro disappunto per il modo in cui è maturata la pesante sconfitta dell'altro ieri (quarto ko in 9 esibizioni casalinghe). La stagione del Diavolo, dunque, continua ad avere un andamento da montagne russe e a non trovare continuità di risultati. I biancorossi, contro l'Ancona Matelica, sono mancati sul piano caratteriale e della capacità di reazione. A finire nel mirino, in questo momento, è soprattutto la difesa, che con 30 reti incassate è adesso la penultima del girone B (soltanto la Viterbese, con 33 gol, ha fatto peggio). Il modulo 4-3-3 di Guidi, contro avversarie di qualità e forti in attacco, sta mostrando delle crepe sempre più evidenti. Di cose da sistemare, insomma, ce ne sono tante e nel mercato di gennaio sarà necessario intervenire in tutti i reparti per provare a raddrizzare la difficile situazione. La dirigenza, per liberare dei posti in rosa, dovrà però lavorare anche in uscita provando a cedere i giocatori che finora non hanno reso come ci si attendeva. L'amministratore delegato, con delega alla presidenza, Massimo Chierchia analizza così il momento del Teramo dopo il brutto ko con l'Ancona: «La scorsa settimana ho detto che non dovevamo esaltarci per la vittoria di Pontedera», ha dichiarato Chierchia, «perché siamo una squadra giovane e ci manca ancora la continuità. La società vuole intervenire sul mercato e mettere esperienza in questo gruppo per centrare una salvezza tranquilla. Dobbiamo evitare di scendere troppo in basso in classifica perché poi si innesca una negatività da cui è più difficile venire fuori. Deluso dalla scarsa affluenza del pubblico? Frequento Teramo da prima che subentrasse la nuova proprietà. I numeri erano questi anche prima (domenica c'erano 1567 spettatori, 371 nel settore ospiti, ndc). Sicuramente con l'Ancona ci avrebbe fatto piacere vedere più persone allo stadio ma visto il risultato è stato meglio così. La nuova società è venuta qui per fare calcio e per programmare un futuro importante. Fin da subito si vedranno giocatori di categoria». Verso la Reggiana. Il calendario non dà una mano alla truppa di Guidi, attesa da due duri impegni ravvicinati. Il Teramo chiuderà domenica il girone d'andata sul campo della Reggiana, poi il 22 dicembre (prima di ritorno) arriverà al Bonolis la Virtus Entella. Oggi, alle 15, è in programma la ripresa degli allenamenti. In Emilia mancherà, per squalifica, il centrale difensivo Soprano ma rientrerà il terzino Hadziosmanovic. Da valutare le condizioni del portiere Perucchini, che a pochi minuti dal fischio d'inizio del match con l'Ancona ha dato forfait nel riscaldamento. Guidi spera di avere finalmente a completa disposizione il laterale destro Bouah e la mezzala Cuccurullo.
Gaetano Lombardino

