Teramo all’asciutto, Palladini vuole sfatare il tabù del Bonolis

Arriva il Bassano, l’allenatore biancorosso va a caccia della vittoria che manca da due mesi. Fratangelo titolare
TERAMO. La vittoria, in casa Teramo, manca da due mesi (l'ultimo successo, per 2-0, risale al 22 dicembre contro il Mestre). I biancorossi sperano di interrompere il digiuno nella gara di oggi contro il Bassano, quinta partita della gestione Palladini, per dare un'accelerata alla corsa verso la salvezza. Il compito che attende il Diavolo si annuncia di particolare difficoltà: i veneti, infatti, sono ancora imbattuti nel girone di ritorno e non perdono da 77 giorni. Il Teramo deve provare a sfruttare il fattore-Bonolis, invertendo il trend negativo di questo inizio 2018.
Tra oggi e il 18 marzo la squadra di Ottavio Palladini giocherà tre gare su quattro tra le mura amiche, dove è però incappata in due sconfitte di fila contro Vicenza e Pordenone. E' stata una vigilia blindata, come già era accaduto la scorsa settimana: la rifinitura di ieri mattina si è svolta a porte chiuse mentre la prosecuzione del silenzio stampa ha fatto nuovamente saltare la conferenza pre-gara dell'allenatore. Sul match incombe l'insidia del maltempo, con il sintetico del Bonolis messo a dura prova dalla pioggia ininterrotta di queste ore.
Le scelte. Difficile, anche stavolta, decifrare le reali intenzioni di Palladini per lo schieramento iniziale. Secondo indiscrezioni il tecnico biancorosso sarebbe tentato dall'idea di lanciare dal primo minuto l'attaccante Fratangelo, protagonista del pari di Salò, il mediano Graziano e il terzino Diallo. In difesa è regolarmente tra i convocati il centrale Milillo, ma la febbre che lo ha colpito giovedì potrebbe indurre Palladini a preferirgli Caidi. Nel trio offensivo, se Fratangelo dovesse giocare dall'inizio, possibile l'esclusione di Gondo e la conferma di Bacio Terracino e Tulli sulle corsie esterne. Da segnalare una novità: è per la prima volta tra i convocati il terzino Andrea Rossi, reduce da un lungo stop. Panchina per il baby portiere Natale. Out Panìco (problema alla caviglia), Ventola, Mancini e lo squalificato Varas. Nel Bassano dell'ex biancorosso Karkalis ci sono cinque assenze: i difensori Pasini e Barison, il centrocampista Bianchi e gli attaccanti Razzitti e Grandolfo. Da tenere d'occhio i colpi del senegalese Diop (6 reti stagionali), che lo scorso anno segnò una doppietta al Teramo con la maglia del Modena. Sulla panchina dei veneti c'è da inizio dicembre il 51enne Giovanni Colella, con il quale il Bassano ha scalato la classifica dalla zona play out ai quartieri alti. Nel match d'andata Bassano-Teramo finì 1-1. La rete teramana fu firmata al 94' da Ciro Foggia, attaccante che è poi passato alla Sicula Leonzio nel mercato di gennaio.
La Berretti. Impegno casalingo anche per la Berretti del Teramo, che alle ore 14 riceve la Sambenedettese al campo dell'Acquaviva nella giornata numero 18 del girone D.
Gaetano Lombardino

