Teramo all’esame Reggiana Guidi s’affida a Bernardotto

17 Dicembre 2021

Diavolo domenica in casa della capolista, il tecnico punta sui gol dell’attaccante «In Emilia senza paura, non partiamo battuti». A centrocampo torna Viero

TERAMO . In casa Teramo quella di ieri è stata un'altra giornata trascorsa all'insegna di vicende extra calcistiche. Il club biancorosso non è coinvolto nell'inchiesta che ha portato al nuovo sequestro di beni dei fratelli Ciaccia per 150 milioni di euro. Tra le società e gli enti associativi oggetto del provvedimento di sequestro della guardia di finanza c'è l'azienda Edil Green Italia spa, che fa capo all'amministratore delegato con delega alla presidenza Massimo Chierchia. In attesa di capire se le notizie di ieri potranno avere delle ripercussioni sul Teramo (la commissione Figc non si è ancora espressa sul passaggio di proprietà avvenuto il mese scorso) e se ci saranno variazioni nella composizione del Cda della società (di cui Chierchia fa parte) passano per il momento in secondo piano i discorsi sul mercato di gennaio. La squadra di Federico Guidi è chiamata ancora una volta a isolarsi dalle vicende extra campo e a concentrarsi sulla difficile trasferta di domenica (ore 17,30) contro l'imbattuta Reggiana, capolista del girone B insieme al Modena.
Servirà un'impresa per uscire indenni dal Mapei Stadium di Reggio Emilia, ma tra i giocatori biancorossi si cerca di guardare con fiducia al duro impegno che li attende e riscattare la brutta sconfitta incassata con l'Ancona Matelica. «Quando andiamo sotto nel punteggio non riusciamo a reagire da grande squadra», dichiara l'attaccante Gabriele Bernardotto, «e lo stiamo pagando a caro prezzo. Non riesco a capire perché accade. Bisogna solo lavorare e rialzarsi subito. La classifica attuale dice che sarà un campionato di sofferenza e che dobbiamo entrare nella mentalità di chi deve pensare a salvarsi. Ad oggi la situazione è questa e bisogna prenderne atto. Dobbiamo andare a Reggio Emilia con lo spirito giusto, senza sentirci battuti, pur sapendo che è una partita molto complicata per noi. Servirà il Teramo visto a Pontedera se domenica vogliamo avere chance di raccogliere punti. Tutti dobbiamo essere decisi e convinti di potercela giocare. Da inizio anno ci manca qualche punto, soprattutto al Bonolis, e gli effetti sulla classifica si notano. Se in campo non si fanno le cose per bene ne risentono i singoli, come è successo anche a me contro l'Ancona». A proposito della statistica che vede il Teramo ancora senza rigori all'attivo, Bernardotto sottolinea: «Ne abbiamo parlato tra di noi. Bisogna essere più furbi ed entrare in area con maggiore convinzione. I dettagli fanno la differenza e un rigore può essere fondamentale per vincere una gara».
Verso la Reggiana. Guidi prepara qualche novità di formazione, soprattutto in difesa, in vista della gara del Mapei Stadium. Al centro, infatti, si profila un ballottaggio tra Bellucci e Trasciani per la sostituzione dello squalificato Soprano. Sull'out destro si dovrebbe rivedere Bouah mentre il rientrante Hadziosmanovic potrebbe giocare a sinistra. Tra i pali Perucchini è pronto a tornare tra i titolari. A centrocampo Viero si avvia a ritrovare una maglia dal primo minuto al posto di Fiorani. Oggi è in programma una seduta pomeridiana (a porte chiuse).
Gaetano Lombardino
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