Teramo alla riscossa Federico ci crede: obiettivo terzo posto

Il ds biancorosso lancia la volata: «Il calo fisiologico ci può stare, possiamo vincere contro chiunque. Il mio futuro? Vedremo... »
TERAMO . «Sono ancora convinto che il Teramo possa ambire a raggiungere il terzo-quarto posto». Il ds Sandro Federico prova a dare la carica ai biancorossi, attesi domenica dal match casalingo con la Paganese (ore 17,30) per tornare a vincere a distanza di un mese dall'unico successo centrato nelle ultime 15 partite. «Le critiche le accettiamo, però non vedo un periodo negativo. Stiamo lavorando sui nostri difetti. Abbiamo pagato il calo di rendimento di giocatori per noi fondamentali», sottolinea Federico, «e anche per questo è arrivato qualche pareggio di troppo. Dopo una grande partenza la frenata successiva rientra nella logica delle cose. Se gli elementi più forti sono al top della condizione e ci sono i giusti equilibri tattici e tecnici il Teramo ha già dimostrato di saper vincere contro qualsiasi avversario. Possiamo arrivare a traguardi importanti e siamo convinti di fare un finale di stagione entusiasmante. Giocheremo sette gare al Bonolis e quattro in trasferta nelle ultime undici giornate. Questa squadra ci darà grandi soddisfazioni. Con la Juve Stabia ho visto una reazione da gruppo vero. Dopo il gol dell'1-1 non abbiamo nemmeno esultato e siamo andati a riprenderci subito la palla per provare a vincerla. Quando possibile continueremo a fare minutaggio. La punta? A gennaio c'erano tante possibilità, ma io mi muovo tutelando sempre le esigenze economiche del club e seguendo una logica. Ho trattato Cocuzza del Legnano, ci hanno chiesto un esborso per tesserarlo però non era il caso di spendere soldi per un attaccante di serie D».
A proposito di futuro, Federico va in scadenza a giugno insieme a diversi giocatori (per esempio Bombagi, Ilari, Costa Ferreira, Pinzauti, Lewandowski e Tentardini) e al tecnico Massimo Paci. «Con alcuni di loro vorremmo già iniziare a ragionare sul futuro», dice il ds biancorosso, «ma non ancora entriamo nei dettagli. Non credo che la situazione contrattuale di qualche giocatore abbia influito sulle prestazioni. Per quanto mi riguarda non ne ho ancora parlato con il presidente Iachini. È adesso l'ultimo dei miei problemi. Non riesco a guardare oltre, al di là della durata di un contratto. Per Paci, se continueremo a fare bene, verrà tutto naturale». Il Teramo, a fine stagione, proverà a monetizzare attraverso le partenze di alcuni giocatori. «La cessione di Cianci, sul quale il Sassuolo ha il diritto di riacquisto, ci frutterà una plusvalenza di 500mila euro. È stata un'operazione intelligente averlo dato in prestito al Potenza (poi da gennaio al Bari, ndc). Cianci lo abbiamo fatto partire, la scorsa estate, per abbassare il monte-ingaggi. Diakite, Santoro e Piacentini sono appetiti da club di categoria superiore. Dopo un anno e mezzo di gestione Iachini siamo forse l'unica società di C che può vantare un patrimonio simile».
I recuperi. È intanto terminato 0-0 il recupero della prima di ritorno del girone C tra Paganese e Catania. Questa la classifica aggiornata: Ternana 62, Avellino 50, Bari 46, Catanzaro 41, Catania 39, Foggia 36, Teramo 35, Juve Stabia 34, Casertana e Palermo 33, Virtus Francavilla 30, Viterbese 29, Turris 28, Monopoli 27, Paganese e Vibonese 23, Potenza 21, Bisceglie 20, Cavese 16.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

