Teramo alla riscossa Maurizi riabbraccia Lewandowski

25 Novembre 2018

Al Bonolis la Giana Erminio, biancorossi a bocca asciutta da un mese. Rientra il portiere polacco, Ventola fuori  

TERAMO. Obiettivo-riscatto per il Teramo. Nella prima di due gare di fila al Bonolis i biancorossi ricevono la Giana Erminio (ore 14,30) per ritrovare la vittoria dopo circa un mese di astinenza. È l'ultima partita domenicale di questo primo trimestre di campionato: dal prossimo turno, quando a rendere visita al Teramo sarà il Renate, il girone B inizierà a giocare di sabato fino al 23 febbraio.
La sfida odierna arriva in un momento negativo per i ragazzi di Agenore Maurizi, reduci da un solo punto raccolto nelle ultime tre giornate. Il Diavolo, dunque, è chiamato a muovere la classifica per evitare di essere risucchiato nella zona calda. La formazione è un rebus. Sembrano certi soltanto i ritorni di Lewandowski tra i pali e di Mastrilli sulla fascia sinistra (Ventola va in panchina). Maurizi ha dubbi in tutti i reparti: in difesa, per esempio, l'esperto Vitale (che in campionato non gioca dalla prima giornata) potrebbe aver superato Altobelli per la sostituzione dell'infortunato Caidi. Se la scelta dovesse ricadere su Vitale, toccherebbe a Piacentini spostarsi sul lato destro difensivo. A centrocampo si profila un ballottaggio tra Ranieri e Proietti: per Maurizi, infatti, i due occupano lo stesso ruolo e, pertanto, non c'è possibilità di vederli insieme dall'inizio. Il contemporaneo impiego dei due, provato nell'allenamento di mercoledì, non ha evidentemente convinto Maurizi a insistere.
Nel ruolo di mezzala destra, stando così le cose, verrebbe confermato Spighi. In avanti, il tandem Barbuti-Zecca potrebbe spuntarla su Bacio Terracino e Piccioni. Nella conferenza stampa della vigilia, come al solito, Maurizi non ha dato indicazioni sulla formazione, ma ha fatto capire che Ranieri e Proietti non possono coesistere: «Sono due play», ha detto il tecnico romano, «quindi o gioca l'uno o gioca l'altro. Ranieri e Proietti sono entrambi molto bravi ed è un peccato che uno dei due debba sedersi in panchina. I tre parametri di scelta per la migliore formazione possibile sono la partita precedente, la settimana di allenamento e l'avversario di turno. È un dato di fatto che subiamo gol (15 su 15, ndc) nei secondi tempi. Il primo elemento che verrebbe in mente sarebbe quello fisico, ma in realtà il calcio è costituito anche da tecnica, tattica e aspetto mentale. Dobbiamo quindi lavorare su queste aree per cercare di risolvere il problema. La Giana Erminio? È un avversario fastidioso», ha risposto Maurizi. Non convocati, in casa Teramo, Fratangelo e Di Renzo (che ieri è apparso in ripresa e ha preso parte alla rifinitura). I lombardi devono rinunciare al portiere Leoni, al centrocampista Mandelli e ai difensori Sosio e Lanini.
La Berretti. Nell'ottavo turno del girone D la Berretti biancorossa ha pareggiato 1-1 contro il Rieti. Di Strianese la rete del Teramo.
Gaetano Lombardino
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