Teramo allo scoperto: nessuna richiesta per il club

La società del patron Iachini fa chiarezza sulla possibile vendita, ma la ricerca di nuovi soci va avanti
TERAMO . Il mese della verità, in casa Teramo, è iniziato con una smentita. Ieri pomeriggio la società ha pubblicato una nota con la quale è si è voluto sottolineare che le notizie circolate nelle scorse ore su una presunta offerta ufficiale per rilevare l'intero pacchetto azionario del club, da parte di un gruppo romano, sono «destituite di ogni fondamento». Nella nota è stato anche evidenziato che «nessuna richiesta, ad oggi, è pervenuta al presidente Franco Iachini» e che il club invita città e tifoseria «a ritenere attendibili e credibili soltanto le notizie provenienti dal presidente stesso o dalla società attraverso i propri canali ufficiali».
Dopo un lungo silenzio, dunque, il Teramo è intervenuto per fare un po' di chiarezza sulle voci che riguardano il futuro societario. La notizia, stando al comunicato diffuso ieri, è che di richieste di acquisto del club, almeno per il momento, non ne sono arrivate. Di concreto, insomma, non c'è ancora nulla.
Non resta che attendere i prossimi giorni per capire se la smentita è stata fatta a fini strategici, come spesso accade in questi casi, o se davvero, di acquirenti all'orizzonte, continueranno a non vedersene. In ogni caso la volontà del presidente Franco Iachini resta quella di non voler proseguire da solo dopo due anni dispendiosi e difficili. Il patron biancorosso ha più volte aperto alla possibilità di farsi affiancare da qualcuno per ampliare la base societaria. Negli ultimi giorni, inoltre, è emersa l'ipotesi di prendere addirittura in considerazione l'idea di vendere il club se dovessero arrivare offerte in grado di soddisfare le richieste di Iachini.
Quest'ultimo, intanto, è sempre in attesa di buone notizie sul fronte stadio per l'approvazione del Pef, il piano economico finanziario. Iachini ha avuto sull'argomento un recente colloquio con il sindaco Gianguido D'Alberto (tra i due non si è parlato di futuro societario). Il Pef, a breve, dovrebbe finalmente andare in consiglio, salvo ulteriori ritardi dovuti a burocrazia e tempi tecnici. Il presidente del Teramo, pur considerando la società e il Bonolis due cose separate, segue con attenzione gli sviluppi della questione stadio perchè nell'impianto di Piano d'Accio vuole sviluppare un progetto che prevede la creazione di un centro benessere, di un ristorante, di un pub e di un centro medico polifunzionale. In una zona esterna al Bonolis, inoltre, verrebbero realizzati dei campi da padel, gioco simile al tennis divenuto di gran moda negli ultimi tempi.
Tornando alle vicende societarie è comunque chiaro che fino a quando non ci sarà definitiva chiarezza sarà impossibile programmare la prossima stagione, stanziare un budget e dedicarsi alla parte tecnica. I giocatori, dal canto loro, sono in stand-by e attendono di saperne di più sui piani di Iachini prima di prendere decisioni sul futuro. Parallelamente si lavora per rispettare gli adempimenti necessari per l'iscrizione al campionato 2021-2022, che vedrà il ritorno alla composizione orizzontale (nord, centro, sud) dei tre gironi.
Gaetano Lombardino
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