Teramo, altra ammenda: e sono 13.250 euro!

I biancorossi al secondo posto nella classifica dei club più sanzionati (economicamente) dal giudice
TERAMO. C'è sempre l'ingaggio di una mezzala nei pensieri del Teramo. Non si registrano novità, per il momento, sul vastese Carlo De Risio ('91), del Martina, che resta in testa alle preferenze della società. Nel frattempo, il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe monitora anche altre piste. Domani, per esempio, è previsto l'arrivo in prova del centrocampista di origine guineana-portoghese Pavel Pinto Vieira, classe 1992, ex Sporting Olhanense (serie B del Portogallo). Toccherà a mister Vivarini, al rientro oggi dal corso-allenatori di Coverciano, valutarne le caratteristiche tecnico-tattiche. Tutto fermo sul fronte-partenze (Serraiocco e Buonaiuto restano le situazioni più urgenti da risolvere). E' ripresa ieri, intanto, la preparazione in vista della trasferta di domenica (ore 16) sul campo del Grosseto. «Andremo in Toscana con il coltello tra i denti», dice il mediano Diego Cenciarelli, «e con il doppio obiettivo di riprenderci i due punti lasciati sabato contro il Pisa e di vendicare la sconfitta dell'andata (per 1-3, ndc). La classifica ? E' bello e stimolante stare lassù. Ci gratifica molto e ripaga il lavoro settimanale. Ovvio che un pensierino al primo posto lo facciamo, ma guardiamo di gara in gara come fatto finora». Torna a disposizione di Vivarini il difensore Abdelaye Diakite. Si profila un ballottaggio con il recuperato Caidi per uno dei tre posti da centrale della retroguardia teramana. Designato l'arbitro dell'incontro: è Andrea Tardino di Milano, all'esordio stagionale con i biancorossi dopo la direzione di due anni fa (20 gennaio 2013) nel match vinto dal Teramo contro il Martina per 3-0. Il giudice sportivo ha inflitto al Diavolo 2.000 euro di ammenda per il lancio della monetina (dalla tribuna) verso l'allenatore del Pisa Piero Braglia. Quest'ultimo, nel dopo-gara di sabato scorso, si era lamentato per l'accaduto (dal quale non ha riportato conseguenze) senza presentarsi in sala stampa a causa di un acciacco fisico. Il Teramo, quindi, resta nel mirino del giudice sportivo e con l'ammenda di ieri è al secondo posto (13.250 euro di multe in totale) della poco invidiabile classifica dei club più sanzionati della Lega Pro.
Gaetano Lombardino
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