Teramo, altro banco di prova a Viterbo Mungo insidia Ilari

Il Diavolo deve invertire il passo lontano dal Bonolis Il fantasista può essere la carta a sorpresa di Tedino
TERAMO. Il Diavolo è di scena oggi sul campo della Viterbese (ore 17,30). Per il Teramo è un altro banco di prova in trasferta, dove finora il rendimento è stato molto deludente (9 punti raccolti) e pieno di rimpianti. Serve un cambio di passo lontano dal Bonolis. La squadra di Bruno Tedino non vuole perdere contatto dal sesto posto dopo l'allungo del Catanzaro, che ieri ha espugnato Rieti (1-4) e ha momentaneamente portato a 4 le lunghezze di vantaggio sui biancorossi. Al seguito del Teramo, nel settore ospiti dello stadio Rocchi, ci saranno 238 tifosi. L'ultimo successo a Viterbo, in campionato, risale al 4-2 della stagione 2003-2004 mentre tre mesi fa, in coppa Italia, il Diavolo si è imposto per 1-0 eliminando i laziali dalla competizione con un gol del terzino Cancellotti.
Le scelte. Sono 21 i convocati per la gara odierna. Alle assenze dei lungodegenti Di Matteo e Lasik si è aggiunta quella del portiere Valentini, reduce dall'influenza. Tedino si avvia a confermare la formazione che ha battuto il Rende domenica scorsa, ma non è da escludere una novità dell'ultima ora. Il fantasista Domenico Mungo, infatti, potrebbe superare Ilari al fotofinish per una maglia da titolare nel ruolo di mezzala sinistra. Mungo, quindi, si candida a diventare la carta a sorpresa del Teramo per la trasferta di Viterbo. In attacco spazio nuovamente al tandem formato da Magnaghi e Bombagi (15 reti in due). In vista dell'importante gara di sabato contro il Monopoli, anticipata alle ore 18, Magnaghi, Arrigoni e Santoro sono diffidati e devono stare attenti al rischio squalifica. Continua, intanto, il lungo silenzio stampa in casa biancorossa: anche stavolta la vigilia è trascorsa senza la conferenza pre gara di mister Tedino.
Gli avversari. La Viterbese, reduce dalla pesante sconfitta di Catanzaro, potrebbe optare per un modulo più offensivo (3-4-1-2) rispetto al consueto 3-5-2. Nel reparto avanzato è da tenere d'occhio l'attaccante spagnolo di origine senegalese Mamadou Tounkara (8 reti), al cui fianco dovrebbe esserci l'ex pescarese Cristian Bunino, ingaggiato dal Padova nel mercato di gennaio. Il tecnico Antonio Calabro, subentrato a Lopez a metà novembre, ritrova Baschirotto in difesa ma non ha convocato il fantasista d'origine aquilana Mario Pacilli, da tempo ai margini della rosa. «Il Teramo ha un organico importante», ha detto Calabro, «e mi aspetto una prestazione in linea con le ultime. Non ci possiamo permettere di metterci sullo stesso livello dei nostri avversari, né sul piano tecnico né sul piano dell'esperienza. Dobbiamo sempre stare sul pezzo e tenerci in panchina delle armi che possano servire per cambiare la partita». I gialloblu, in casa, hanno raccolto 23 punti, con un trend di 7 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte.
La Berretti. Pareggio in rimonta, da 0-2 a 2-2, per la Berretti del Teramo contro la capolista Monopoli. A segno, per i biancorossi, Samele (rigore) e Persiani. Il prossimo impegno dei ragazzi di Marco Stella è in programma il 22 febbraio a San Benedetto del Tronto.
Gaetano Lombardino
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