Teramo, altro stop Senigallia passa senza troppi affanni

L’Adriatica Press ko in casa, partita sempre in salita Giovedì a Catanzaro gara da non fallire per la salvezza
TERAMO. Probabilmente non era contro Senigallia che l’Adriatica Press Teramo doveva vincere perché tra le due squadre, al momento, c’è una differenza non di poco conto. I marchigiani, al PalaScapriano, hanno confermato la propria forza e dimostrato il perché si trovano al 4° posto in classifica. Compagine completa ma anche umorale, nel senso che vince quando riesce a trovare alte percentuali al tiro. Ma, dai biancorossi, a caccia di punti salvezza per provare, in maniera quasi disperata, ad evitare i play out, era lecito attendersi di più. Non dai nuovi, Canelo e Sebrek arrivati solo nelle ore che hanno preceduto il match. Ma, in termini di sostanza, dal resto della squadra anche perché, al di là delle percentuali marchigiane che hanno fatto la differenza, non si può sperare di battere Senigallia segnando appena 60 punti. E con una resistenza debole, fievolissima. Perché dopo le schermaglie iniziali, Senigallia ha preso il sopravvento praticamente da subito: 6-13 dopo pochi minuti grazie alle triple, neanche a dirlo, di Maggiotto e del capocannoniere Gurini. Da questo momento in poi, nonostante coach Domizioli ed il suo staff le abbiano provate tutte, Senigallia ha preso il sopravvento sempre con tiri da tre punti: 13-23 con Pierantoni, 15-26 passando per il 20-38 con Ricci al 15’ e le statistiche che segnavano un eloquente 7/12 da tre per gli ospiti. Più 20 con Maggiotto (20-40) ed al riposo era -16 per Teramo, 31-47. Neanche un momento di nervosismo da parte degli ospiti (2 falli tecnici ) ha ringalluzzito Teramo. 34-56 al 23’ e la sfida è andata avanti così fino al 60-78. Il trittico di gare importanti, per i biancorossi, è iniziato male, le prossime due, giovedì a Catanzaro e domenica contro Porto Sant’Elpidio, sono due appuntamenti da non fallire.
Matteo Falzon
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