Teramo-Amatori promette spettacolo La Teate gongola

9 Ottobre 2018

Domenica il primo derby abruzzese con i pescaresi su di giri e l’Adriatica Press che tocca quota 500 abbonamenti

PESCARA. La prima di campionato è andata e all’orizzonte c’è il primo derby abruzzese del girone C della serie B di pallacanestro. Appuntamento domenica al PalaScapriano di Teramo, alle ore 18, per Adriatica Press-Amatori. I biancorossi di Domizioli alla riscossa dopo il passo falso di Ancona; e i pescaresi a caccia di conferme dopo il buon esordio casalingo. C’è entusiasmo attorno all’Amatori, lo dimostra il fatto che sugli spalti domenica scorsa c’erano oltre mille persone, un numero di gran lunga superiore alla media spettatori casalinga della passata stagione. «Complimenti al pubblico», le parole del patron Carlo Di Fabio, «che ha risposto alla grande agli appelli della società, circa 1.200 spettatori all’esordio è un buonissimo risultato. Adesso abbiamo due derby in trasferta, speriamo di essere seguiti dalla nostra tifoseria». Soddisfatto coach Rajola. «Tutti noi dedichiamo questa vittoria a Claudio (un tifoso storico dell’Amatori, ndr), oggi (domenica, ndr) presente sugli spalti. Sono contento per l’andamento del match e per la vittoria. Abbiamo approcciato bene alla partita, contro una squadra forte. Dobbiamo pulire un pochino il gioco e togliere qualche piccola disattenzione: dovevamo chiudere il primo tempo con qualche punto in più di vantaggio e non possiamo assolutamente subire 28 punti in un quarto se vogliamo davvero arrivare in alto». Domenica a Teramo è prevista una buona cornice di pubblico, visto che sono circa 500 gli abbonamenti venduti dall’Adriatica Press e che molti appassionati si muoveranno anche da Pescara. Il prezzo del biglietto di ingresso al PalaScapriano è di sette euro (cinque per gli over 65). «Io vedo il bicchiere mezzo pieno», sostiene il tecnico dei teramani Massimiliano Domizioli riferendosi alla partita di Ancona, «perché abbiamo fatto la partita, nonostante qualche problemino fisico di troppo (da verificare le condizioni di Di Diomede, ndr) che ha determinato delle rotazioni limitate. Resta la prova di grande spessore sul piano dell’attenzione e della volontà. Non abbiamo mai mollato. L’Amatori? È una delle tre-quattro squadre più forti del campionato, sarà un derby duro e stimolante».
Sprizza gioia Gabriele Marchesani, presidente della Teate Europa Ovini che ha vinto a Corato e che domenica ospiterà al PalaTricalle l’Ancona. «La prestazione è stata ottima fino a 5’ dalla fine. Eravamo anche a più 17, dopodiché c’è stato un di black out che ha riportato sotto i pugliesi», ha detto Marchesani, «per fortuna, alla fine, è entrata la bomba da tre di Di Emidio. Complessivamente buona gara, ma c’è bisogno di tempo per assemblare i vari tasselli che abbiamo messo a disposizione del coach Sorgentone. Che, vale la pena ricordarlo, è un valore aggiunto per questa categoria e che sta svolgendo un ottimo lavoro. Penso che sarà difficile per tutti vincere a Corato, noi ci siamo riusciti e ci teniamo stretti questi due punti». Giulianova, invece, medita sul passo falso di Fabriano. Domenica, in casa, arriverà Corato. I giallorossi dovranno fare a meno per diversi mesi del centro Armando Buldo che si è operato nelle scorse settimane.
Niente da fare nemmeno per Campli. Che sarebbe stato un avvio particolarmente difficile si sapeva, il risultato (89-64) di Civitanova lo conferma. Domenica la prima casalinga contro Fabriano.
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