Teramo, Asta è in pole: «Sarebbe un onore»

9 Giugno 2017

Lega Pro, l’ex tecnico della Feralpisalò riprende quota dopo l’arrivo di Repetto che ha rescisso il contratto col Pescara. Sarà lui a scegliere il nuovo allenatore

TERAMO. Un altro passo verso il Teramo. Il ds Giorgio Repetto ha rescisso ieri mattina, nella sede del Pescara, il contratto che lo legava ai biancazzurri fino al prossimo 30 giugno. Repetto è pronto alla firma con il Teramo (accordo biennale), ma prima vuole iniziare a prendere contatto con la realtà biancorossa esaminando già le varie situazioni contrattuali dei giocatori della rosa, molti dei quali in scadenza tra il 2018 e il 2019. Non sarà una matassa facile da sbrogliare, quella dei contratti lunghi, perché bisognerà trovare una nuova sistemazione o rescindere gli accordi con gli elementi che non rientrano più nei programmi societari. Molto dipenderà anche dalla scelta del nuovo allenatore, che potrebbe bloccare o favorire la partenza di qualche giocatore in base alle esigenze tattiche del prossimo anno. Il Diavolo, dunque, è un cantiere aperto.
La presentazione di Repetto, a questo punto, potrebbe slittare da domani all'inizio della prossima settimana. Sono giorni caldi per riempire la casella del tecnico che erediterà il posto di Guido Ugolotti. A tal proposito, sembrano in salita le quotazioni di Antonino Asta, ex Feralpisalò. Il 46enne tecnico siciliano, interpellato dal Centro, ha dichiarato: «Finora non ho avuto contatti diretti con il Teramo, ma non nego di essere lusingato dell'eventuale interesse nei miei confronti. Stiamo parlando di una piazza importante. Sarebbe per me una sistemazione ideale e primaria. Vediamo se nei prossimi giorni spunta qualcosa di concreto oppure no. Ho un grande spirito di rivalsa, dopo l'amaro esonero di Salò (con la squadra lombarda in zona play off, ndc), e credo che anche a Teramo ci sia voglia di riscattare la brutta stagione appena conclusa. Magari, chissà, proveremo a riscattarci insieme».
Dalle parole di Asta traspare quindi il totale gradimento e una forte motivazione verso la prospettiva di approdare alla corte di Campitelli. La decisione è adesso nelle mani di Repetto, che conosce le qualità di Asta ma non perde di vista altri profili in orbita Teramo. Da tenere d'occhio il nome di Fabio Gallo, sondato da Campitelli qualche giorno fa. Se dovesse essere Asta il tecnico scelto, ci sarebbe un giocatore pronto a seguirlo: da ambienti vicini alla Feralpi Salò trapela infatti l'indiscrezione che il centrocampista Guido Davì, classe 1990, vorrebbe continuare a lavorare con Asta dopo aver condiviso con l'allenatore sia l'esperienza bresciana che quella di Bassano (nel 2014-2015), Una curiosità: Davì, mediano con doti da incontrista, è il figlio di Elio, ex attaccante del Teramo negli anni 70.
Le altre. Il tecnico Giuseppe Magi, nel mirino del Teramo e di diverse società, sta per firmare un contratto annuale con l'Arezzo. Si dividono le strade tra il Cosenza e il ds Aladino Valoti mentre il ds Gigi Pavarese potrebbe lasciare il Modena per andare alla Juve Stabia. Il Siracusa sta pensando di affidare la panchina a Raffaele Di Napoli, ex Messina. Il Lecce, appena eliminato ai play off dall'Alessandria, si avvia a riconfermare il tecnico Roberto Rizzo. E' stato stabilito, intanto, che 27 club di Lega Pro e 9 di serie D prenderanno parte al primo turno eliminatorio della Tim Cup in programma il 27 luglio in gara unica.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.